Visualizzazione post con etichetta ticket. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ticket. Mostra tutti i post

venerdì 15 giugno 2012

RSA SCAI: Resoconto incontro presso UIT



Care Colleghe, Colleghi

Giovedì 7 giugno presso l'UIT si è svolta un'ampia discussione sulla cassa integrazione ordinaria e sugli ulteriori aspetti oggetto di trattativa con la Direzione. Per un esame più approfondito di tutti i temi, le parti si sono date appuntamento nuovamente il 4 luglio 2012.
Ci scusiamo in anticipo per il comunicato un po' denso. Rimaniamo come sempre a disposizione di tutti per chiarire nel dettaglio ogni punto.
  • CIGO
    su questo fronte si sono evidenziati molti punti critici su cui lavorare:
  • Rotazione.
    Attualmente vi sono in cassa a zero ore 10 colleghi (su circa 350 a Torino). Questi percepiscono, a seconda se al di sopra o meno del massimale Inps, circa 800 o 600 € mensili. Sono inoltre penalizzati su altri istituti accessori come ferie, 13-ma e 14-ma. Per questi delicati motivi si è proposto alla Direzione di sperimentare una rotazione (es.1 giorno di cassa la settimana ciascuno) fra i colleghi impiegati sulla Sede mantenendo il saldo complessivo delle ore di CIGO invariato. La disponibilità dei colleghi c'è, le condizioni tecniche (fungibilità nelle mansioni) e legislative anche.
  • Formazione.
    Posto che per tutte le casse avviate in precedenza non si è mai spesa una sola ora per riqualificare i lavoratori, la formazione è fra i punti chiave dell'accordo. L'intento delle parti è di formare efficacemente tutti i colleghi posti in cassa. Le RSA hanno fatto presente che i lavoratori verificheranno qualità, tempistiche, modalità di svolgimento della formazione. In aggiunta si è precisato che i costi di trasporto e dei pasti durante lo svolgimento dei corsi non dovranno essere a carico di chi percepisce 800 o 600€ mensili.

  • Affidamenti verbali.
    L'attenzione a situazioni particolarmente delicate (monoreddito con figli e colleghi a 600€) purtroppo non è stata assoluta e parzialmente disattesa.

Sulla CIGO e le tematiche previste dal relativo accordo, le RSA continueranno ad inviare dei comunicati informativi ad hoc.

ALTRI TEMI DISCUSSI
Elenchiamo brevemente tutte le problematiche sui cui si è fatto un ragionamento con brevi cenni per quelle sulle quali si è giunti a qualcosa di più concreto e definito
  • Superminimi,
  • Ticket.
  • Trattamento malattia.
    Su nostra proposta di disapplicare quanto previsto dall'attuale CCNL in ordine al trattamento di malattia,la Direzione si rende disponibile in via sperimentale, per un anno, a disapplicare quanto previsto dall'attuale CCNL e corrispondere per i primi tre giorni di malattia il 100% della retribuzione indipendentemente dal numero di eventi morbosi
  • Gestione consegna cedolini-ticket.
    Si è informata la Direzione che per effetto della nuova prassi, eccetto che per i colleghi di Intesa (Moncalieri) e Fondiaria (corso Palermo), i cedolini ed i ticket giungono ai colleghi fortemente in ritardo. Si è proposto pertanto di responsabilizzare i referenti incaricati dalla Direzione alla consegna o, in alternativa, consentire ai lavoratori di designare un collega di fiducia per il ritiro dell'intero gruppo. La Direzione sostiene di aver trovato una soluzione che a breve sarà resa nota.
  • Bilancio d'esercizio 2011.
    Sarà fornito
  • Assistenza fiscale presso la Sede.
  • Situazione Stato Organico.
  • Sicurezza sul lavoro.
Ricordiamo infine che il 18 maggio 2012 è stata fatta richiesta ufficiale alla Direzione per aprire un tavolo tecnico, allargato anche ad altri colleghi oltre alle RSA, su come avviare un progetto di formazione continua e generale per tutti i dipendenti del gruppo Scai.

Le RSA Scai

venerdì 30 marzo 2012

RSA SCAI: sciopero/presidio, le ragioni, raccolta firme

Care Colleghe, Colleghi
 
SCIOPERO-PRESIDIO
 
49 di noi hanno aderito allo sciopero e partecipato al presidio che si è svolto in maniera ordinata e civile (invieremo alcune foto) in Largo Turati.
 
L'iniziale scelta approvata in assemblea di effettuarlo fronte la SAI di via Marenco (ieri sede di un importante cda) è stata riconsiderata a posteriori valutando al momento di voler limitare la vertenza con la Direzione Scai
 
C'è la concreta possibilità di fare un risultato superiore a quello del primo sciopero, in materia missioni-trasferte, svoltosi il 30 novembre 2010 in concomitanza della mobilitazione a sostegno delle lavoratrici e lavoratori del CSI e di tutto il comparto informatico piemontese.
 
Invitiamo tutti le colleghe e i colleghi che hanno aderito allo sciopero a consuntivare quanto prima le 2 ore di sciopero su piano.
 
 
LE NOSTRE RAGIONI
 
Rimane incomprensibile il motivo per cui la Direzione favorisca mobilitazioni persistenti a fronte della richieste di adeguamento (dopo 13 anni)  dei buoni pasto a 5,29€.
Idem per i riassorbimenti:se il blocco degli stessi poteva essere accettato in concomitanza dello scoppio della crisi finanziaria del 2008, ed è stato accettato e compreso dai lavoratori di questa azienda, non può più essere così oggi.
A fronte di un andamento aziendale positivo al quale, volenti o nolenti, tutte le lavoratrici ed i lavoratori di questa azienda contribuiscono, è ora di interrompere il mancato adeguamento al costo della vita (abbiamo già perso quasi il 10%).
L'inflazione aumenterà ulteriormente (l'iva passerà al 23%).
La questione retributiva in questa azienda diviene ogni giorno che passa sempre più greve; diviene, giorno dopo giorno sempre più, come per l'art.18, un fattore di civiltà, di rispetto per il nostro lavoro.
 
RACCOLTA FIRME
 
Sempre ieri è partita la raccolta firme approvata dall'assemblea. In piena sintonia con lo spirito che anima i lavoratori di questa azienda si svolgerà in maniera collettiva e su ogni cliente. Attraverso l'organizzazione,la solidarietà, il contributo, l'aiuto di tutte le colleghe e i colleghi che costituiscono il principale punto di forza sindacale in SCAI.
Grazie in anticipo a tutti
Seguiranno comunicazioni in proposito.
 
Le RSA Scai
 
(Torino, 20 marzo 2011)

venerdì 16 marzo 2012

RSA SCAI: sciopero di lunedì 19 marzo


Care Colleghe, Colleghi
 
PREMESSA DOVUTA SULLO STATO DI SALUTE AZIENDALE
 
Non volevamo affatto dilungarci sullo stato di salute aziendale, ma considerato che l'azienda fa girare su alcuni clienti voci di segno opposto creando preoccupazioni peraltro gratuite, riportiamo quanto segue sulla base degli elementi a nostra conoscenza
 
BILANCIO
Stante a quanto ascritto in bilancio l'esercizio scorso si è chiuso con un utile netto di 384.952€ dei quali 100.000€ distribuiti agli azionisti (dopo una serie di anni nei quali non erano stati staccati dividendi);sempre da bilancio risulta che nel primo trimestre 2011 il volume d'affari è aumentato del 20% rispetto al 2010 e che,testualmente, "le previsioni sull'andamento del 2011, in base alle commesse acquisite e ai budget redatti dalle varie controllate, sono ottimistiche e si punta a superare i 60.000.000€ di fatturato".
Stante queste premesse è molto probabile che l'utile di quest'anno sarà superiore a quello dell'anno precedente
CLIENTI
Su questo fronte, eccetto una lieve flessione in Intesa, le posizioni dell'azienda risultano stabili.
Su Fondiaria-Sai invece l'azienda si è rafforzata molto:sono attualmente impiegate oltre 100 risorse delle quali, circa 40, sono colleghe e colleghi di altre società che lavorano da tempo sul cliente e che dalla fine del 2011 sono passate in subappalto con SCAI.
Per effetto di ciò una quota della loro tariffa viene trasferita a SCAI senza che quest'ultima corra alcun rischio d'impresa.
INFO
Se l'azienda dispone di altri dati o elementi per confutare quanto affermato sopra li renda pure noti.
 
PERCHE' SCIOPERIAMO
 
Aggiunta la premessa di cui sopra abbiamo pertanto motivo di ritenere che l'azienda, grazie al lavoro di tutti, goda di buona salute mentre per la totalità dei colleghi diviene ogni giorno che passa sempre più imbarazzante consumare un pasto con 4,25€ quindi, lunedì 19 marzo, si sciopererà per rivendicare migliorie di carattere economico: un ticket a 5,29€ (soglia al di sotto della quale l'azienda gode di un regime fiscale favorevole) e il blocco dei riassorbimenti che da tre a anni a questa parte hanno pesantemente compresso le nostre retribuzioni.
 
PARTECIPAZIONE DI TUTTE E DI TUTTI, AFFIANCARE I COLLEGHI DELL'ASSEMBLEA 
 
Nell'assemblea di giovedì scorso oltre 60 colleghe e colleghi hanno ribadito all'unanimità l'intenzione di veder riconosciuto quanto detto sopra. 
Si fa appello pertanto alle coscienze dei colleghi affinché tutti coloro che condividono tali richieste aderiscano allo sciopero e che da tutte le realtà aziendali CSI, EURIZON, REALE,  FONDIARIA, INTESA, della SEDE, SKF, REPLY, REALGIMM, TSF, INFOGROUP si partecipi in gran numero.
L'anima, la larga e ampia componente progressista di questa azienda lunedì dovrà emergere con forza.
 
MODALITA' ORGANIZZATIVE DELLO SCIOPERO LUNEDI' 19 MARZO 2012 - LARGO TURATI 49, DALLE 8 ALLE 10
 
Raccogliendo informalmente le opinioni/intenzioni dei colleghi, le previsioni di adesione sono alte.
Si chiede comunque a quanti più colleghi possibile di continuare ad allargare il fronte dei partecipanti e, per quanto possibile (con eccezione di chi è in trasferta su Genova e Milano), di non limitarsi a segnare 2 ore di sciopero su Piano ma di partecipare anche al presidio di Largo Turati che si terrà dalle 8 alle 10.
In funzione della numerosità si valuterà tutti insieme se procedere con un' assemblea e se richiedere alla Direzione di ricevere una delegazione di colleghi.
Come sempre chiederemo a posteriori la collaborazione dei colleghi inviandoci copia dei rapportini in modo da disporre di dati quanto più possibile attendibili.

Saluti
Le RSA Scai

martedì 13 marzo 2012

RSA SCAI: resoconto assemblea dell'8 marzo 2012


Care Colleghe, Colleghi
Nell'assemblea di giovedì scorso è stato esposto quanto segue:
 
MATERIE DISCUSSE ALL'UIT
 
La richiesta di disapplicare l'attuale trattamento economico previsto per i primi tre giorni di malattia dall'attuale CCNL, considerata l'insussistenza di assenteismo in azienda,è stata vagamente presa in considerazione dalla Direzione. Alla data in cui scriviamo però nessuna comunicazione ufficiale è giunta in merito
Le richieste sulla parte retributiva non sono state accolte
Per la prima volta dopo due anni ,e su specifica richiesta di Sanna, l'azienda si è resa disponibile a redarre un verbale d'incontro
 
SCAI TEAM Srl
 
Sì è inoltre spiegato nel dettaglio, leggendo il documento ufficiale inviato dall'azienda alle O.O.S.S., le "novità" che riguardano i nostri colleghi di Roma e Bologna. Ossia l'operazione societaria di scorporo e cessazione di ramo d'azienda che farà confluire rispettivamente 28/19 lavoratrici e lavoratori delle filiali suddette nella SCAI Team Srl.
Su questo aspetto, inutile dirlo, c'è molta preoccupazione e torneremo ad informarvi presto. Per l'intanto comunichiamo che Roma ha ora una propria rappresentanza sindacale autonoma grazie all'iscrizione di 12 colleghi alla Filcams e 6 alla Uiltucs.
 
LAVORI DELL'ASSEMBLEA
 
Quindi, aperta la discussione, e date queste premesse si è proposto all'assemblea se considerare o meno priorità sindacali le richieste di adeguamento dei ticket restaurant e il blocco del riassorbimento dei superminimi:
a maggioranza assoluta, nessuno astenuto, si è ritenuto prioritari gli aspetti retributivi
 
La proposta di non chiudere i "rapportini" mensili è stata respinta
La proposta di restituire all'azienda l'intero blocco dei ticket, come virtuale sciopero della fame, è stata respinta
La proposta di affiggere nelle porte degli uffici la brochure esterna dei ticket è stata respinta (anche se qualche collega intende comunque agire in tal senso)
La proposta di effettuare presidi continui dalle 8 alle 9 presso Fonsai di Corso Palermo e la Sede di Largo Turati, senza bruciare ore di sciopero, è stata presa in considerazione senza effettuare una votazione
La proposta di una ulteriore raccolta firme con oggetto le richieste retributive ed il miglior trattamento sulla malattia è stata accolta
La proposta di sciopero è stata accolta
 
SCIOPERO
 
Stante quanto detto sopra si evince che la Direzione continua a sottovalutare un malcontento diffuso e generale delle lavoratrici e dei lavoratori della Scai. Il persistente diniego a fronte di ragionevoli richieste atte a migliorare l'organizzazione del lavoro, il clima aziendale e il dialogo tra la Direzione e i propri collaboratori, nonchè le condizioni economiche spingono alla proclamazione di 2 ore di sciopero (inizio turno 8-10) con presidio e assemblea presso la sede di Largo Turati 49
Seguiranno a breve comunicazioni su come organizzare lo sciopero
 
Buona settimana
 
Le RSA Scai
 
 

lunedì 5 marzo 2012

RSA SCAI: Assemblea Sindacale giovedì 8 marzo 2012


Care colleghe e colleghi, vi scriviamo per comunicarvi che è convocata

ASSEMBLEA SINDACALE
Giovedì 8 Marzo 2012 dalle ore 9.00 alle ore 11.30
presso Sala BLU, SCAI Torino largo Turati 49
Ordine del giorno :
  • resoconto sull'incontro che si terrà il 2 marzo 2012 presso l'UIT incentrato sugli aspetti legati alla retribuzione, nello specifico, revisione in aumento del valore del ticket restaurant e sospensione del riassorbimento dei superminimi contrattuali (vedere allegato)
  • varie ed eventuali.
Come puntualmente segnalato e documentato nei periodici comunicati sindacali, i lavoratori del Gruppo Scai sono colpiti da tempo e diffusamente da aumenti generalizzati del costo della vita: alimentari, carburanti, prodotti energetici, trasporti, sanità, fisco etc..etc...
Per contro grazie al lavoro di tutti, e ribadiamo tutti, l'azienda attraversa un periodo di buona salute economica e raggiunge performances soddisfacenti.
Si sta chiedendo da tempo alla Direzione di prendere atto di questi elementi e di adempiere anche al proprio ruolo sociale e di salvaguardia delle condizioni economiche dei propri dipendenti, redistribuendo a questi una piccola parte della ricchezza - lo ribadiamo ancora una volta - generata con il lavoro di tutti.
Questo è quello che, dati alla mano, si argomenterà e chiederà alla Direzione il 2 Marzo 2012.
Proponiamo invece a tutti i lavoratori, in piena sintonia con lo spirito solidaristico che ha sempre animato l'azione sindacale in Scai, di collaborare con le RSA e la Filcams-Cgil affinché si organizzi un'assemblea partecipata ed efficace.
Invitiamo a tal fine tutti i colleghi , oltre che a partecipare, ad attivarsi contattando e coinvolgendo quanti più lavoratori possibili sopperendo così alle difficoltà delle RSA di raggiungere direttamente e materialmente la totalità dei colleghi.
Ringraziando tutti i colleghi sin da ora. 
Saluti
Le RSA Scai
La Filcams-Cgil 
 
(Allegato)
 
Spett.le
SCAI SpA
Largo Turati, 49
10143 Torino

Torino, 19 Gennaio 2012


Oggetto: richiesta incontro sindacale

La Scrivente, con la presente richiede un incontro con all'ordine del giorno:
  • esame congiunto delle prospettive di sviluppo dell'Azienda ( nel rispetto della piena autonomia della stessa ).
  • Aspetti legati alla retribuzione, nello specifico, rivedere in aumento il valore del ticket restaurant ed approfondita discussione sul tema dei superminimi.
In attesa di un riscontro, porgiamo distinti saluti.

p.la Filcams CGIL
Luca SANNA

martedì 28 febbraio 2012

RSA SCAI: consegna buste paga - nuova modalità irrazionale

Care Colleghe,Colleghi
La Direzione ha deciso di modificare le modalità di consegna delle buste paga / buoni pasto.
Le nuove disposizioni prevedono che siano ritirate personalmente da ciascun collega (non sono più ammesse deleghe) o consegnate a tutti sul cliente dal responsabile di business unit (altro che cedolino elettronico).
Ci teniamo a precisare che, come di consueto, non è stata fatta una comunicazione espressa e generale in tal senso e inoltre
- non è stato stabilito un termine entro il quale impegnare il responsabile a consegnare le buste
- comporta per molti un' ulteriore perdita di tempo nonché un costo per lo spostamento.
Pertanto si tratta di una decisione che riduce l'efficienza, peggiora l'organizzazione del lavoro e procura ulteriore insoddisfazione fra i colleghi che LAVORANO, FATTURANO e generano PROFITTO per l'azienda al di fuori della Sede.
Ricordiamo che su alcuni clienti con poche unità di colleghi non c'è un responsabile aziendale di riferimento che si assume l'onere di prendere le buste per tutti (Fonsai Dante/Marenco, SKF Airasca ecc...), pertanto questi dovranno recarsi personalmente a ritirare cedolino e ticket.
Presso Fonsai di Corso Palermo a ieri, 13 febbraio 2012, i 60 colleghi non avevano ancora ricevuto ticket e cedolino che giacevano "dormienti" in Sede da mercoledì scorso 8 febbraio 2012.

Oggi, in Fonsai/Palermo, sono state consegnate ma occorre che i tempi di consegna siano più celeri e che siano designati dei colleghi-fiduciari sui clienti in cui i dipendenti Scai sono poche unità.

Ricordiamo inoltre alla Direzione che cambiamenti nell'organizzazione del lavoro vanno comunicati alla generalità dei dipendenti con mezzi idonei e moderni (intranet aziendale) nonché condivisi quanto più possibile con i lavoratori.
In attesa di sviluppi inoltriamo la comunicazione indirizzata ieri, 13 febbraio 2012, dalla Filcams-Cgil all'azienda (vedi allegato).
Le RSA Scai
La Filcams-Cgil
Torino, 14 febbraio 2012






Spett.le SCAI SpA
Largo Turati, 49
10134 Torino
c.a. Sig Cipolletta
fax 0112273699

e.p.c.
Spett.le
Unione Industriale Torino
Via Fanti, 17
Torino
c.a. Dott. De Luca
fax 011544634


Oggetto: chiarimenti consegna cedolini paga Legge 4/1953


E' d'obbligo ricordare ai datori di lavoro di consegnare all'atto della corresponsione della retribuzione, un prospetto paga.

La consegna assolve a tre finalità, quella di poter conoscere le proprie spettanze e le trattenute per il lavoro svolto, quella di poter controllare l'esattezza degli importi erogati e nel caso specifico la necessità di poter entrare in possesso dei buoni pasto ( allegati alla busta paga).

Inoltre è da considerare che al datore di lavoro che ometta o ritardi la consegna al Lavoratore del prospetto paga è comminata, ex art 5, L 4 /53, la sanzione amministrativa.

Le considerazioni sopra illustrate, sono maturate dal fatto che si stanno registrando in questi ultimi mesi, dei ritardi in tal senso.

Distinti Saluti.

p.la Filcams CGIL Torino
Luca SANNA

martedì 24 gennaio 2012

RSA SCAI: richiesta incontro parte retributiva


Care Colleghe, Colleghi

in attesa di inviarvi un resoconto su quanto discusso all'UIT sulla formazione, di aggiornarvi su quanto deciso in materia di RLS, di informarvi su come procede l'azione della Scai in qualità di primary contractor presso il cliente Fondiaria-Sai v’inviamo la richiesta d’incontro sugli elementi retributivi (vedi allegati)

Sempre in attesa di comunicarvi in quale data l'azienda concederà l'incontro vi anticipiamo che la prossima assemblea si terrà al mattino, dalle 9:00 alle 11:00

Le Rsa Scai
La Filcams-Cgil


------- Allegato 1 --------

Spett.le
SCAI SpA
Largo Turati, 49
10143 Torino

Torino, 19 Gennaio 2012

Oggetto: richiesta incontro sindacale

La Scrivente, con la presente richiede un incontro con all'ordine del giorno:

  • esame congiunto delle prospettive di sviluppo dell'Azienda ( nel rispetto della piena autonomia della stessa ).
  • Aspetti legati alla retribuzione, nello specifico, rivedere in aumento il valore del ticket restaurant ed approfondita discussione sul tema dei superminimi.
In attesa di un riscontro, porgiamo distinti saluti.

p.la Filcams CGIL
Luca SANNA


------- Allegato 2 --------



Spett.le
SCAI SpA
Largo Turati, 49
10134 Torino

Torino, 23 Gennaio 2012


Oggetto: integrazione a lettera del 19 Gennaio 2012

Ad integrazione della richiesta di incontro del 19 Gennaio scorso:
  • discussione finalizzata all'accordo di disapplicazione trattamento economico malattia primi tre ( 3 ) giorni, relativo al CCNL Terziario non siglato da Filcams.
Cordiali Saluti.
p.la Filcams CGIL
Luca Sanna






lunedì 14 novembre 2011

RSA SCAI: resoconto incontro all'UI del 4 novembre 2011

 
Care colleghe , cari colleghi 
All'incontro presso l'Unione Industriale di Torino hanno partecipato: per la Filcams-Cgil Sanna e Caputi, le RSA Visconti, Viola, Garziano; De Luca per l'associazione imprenditoriale, Cipoletta in rappresentanza della Direzione
 
L'azienda in questa sede, nonostante le nostre argomentazioni (vedi link http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-10-28/divario-salari-prezzi-cosi-171143.shtml?uuid=AaQyFpGE), ha nuovamente confermato la decisione di non riconoscere un aumento dei ticket e di non sospendere il riassorbimento degli aumenti contrattuali
La giustificazione: una condizione economico-finanziaria dell'azienda che non permette lievi migliorie economiche per i lavoratori del Gruppo
Le risorse disponibili saranno impiegate sulla formazione
L'azienda ha quindi dichiarato nuovamente la sua disponibilità ad affrontare il solo tema della formazione confermando un incontro per il 12 dicembre all'UI, con l'impegno di anticipare la presentazione del PFA (piano formativo aziendale) alle RSA e alla Filcams-CGIL entro il 5 dello stesso mese
Tale incontro viene fissato dall'azienda chiedendo in cambio l'impegno di ritirare lo stato di agitazione e di annullare ogni azione ostile dei lavoratori nei confronti dell'azienda
A tal fine il 4 novembre presso l'Unione Industriale è stato ritirato lo stato di agitazione
Tra le varie ed eventuali è stato discusso :
  • buste paga in formato elettronico
  •  
  • aprire le procedure per il rinnovo delle rappresentanze dei lavoratori per la sicurezza in azienda (RLS)
  • legenda descrizioni estese delle voci della busta paga
  • la comunicazione sull'eventuale posticipazione del pagamento stipendi oltre il 5 del mese, per noi divenuta prassi,al solo fine di agevolare i colleghi che hanno pagamenti in scadenza da onorare
  • richiesta di un verbale di incontro.
Le risposte dell'azienda:
  • il prossimo anno, quando l'azienda realizzerà in SAP il nuovo sistema contabile ci saranno buste paga in formato elettronico
  • ne prende atto
  • saranno fornite
  • nessuna comunicazione in quanto l'azienda dichiara che per normativa è possibile il pagamento degli stipendi sino al 10 del mese e non ritiene quindi necessaria alcuna informazione per i lavoratori
  • al tavolo l'UI e l'azienda hanno espresso la non volontà e l'inutilità di redigere un verbale di incontro.
 
Saluti
 
Le RSA Scai

giovedì 29 settembre 2011

RSA SCAI: Articolo di LaRepubblica sui costi della pausa pranzo

 
Care Colleghe, cari Colleghi
 
in attesa del resoconto dell'assemblea di mercoledì scorso inoltriamo un interessante articolo pubblicato da Repubblica sui costi della pausa pranzo: per mangiare si spende il 123% in più rispetto a dieci anni fa.
Il potere d'acquisto dei nostri ticket si è quindi più che dimezzato.
L'Adoc propone di adeguare i 5.29€ (massimo deducibile per le aziende) al costo della vita.

Saluti
Le RSA Scai

da La Repubblica

Pausa pranzo sempre più cara fino a 12 euro per un "pasto tipo"

L'Osservatorio nazionale di Adusbef e Federconsumatori denuncia l'aumento dei prezzi nei bar e nei self-service: per mangiare si spende circa il 123% in più rispetto a dieci anni fa. Il buono pasto perde potere d'acquisto e l’ultima tendenza per chi lavora è consumare snack portati da casa, più genuini e meno costosi  

di MONICA RUBINO

PAUSA PRANZO sempre più cara per gli italiani. Nei bar e nei self service, dall'inizio dell'anno, i prezzi sono aumentati in media di oltre il 3% rispetto al 2010. Così un pasto tipo, tra acqua, piatto di pasta, macedonia e caffè, può arrivare a costare 12,31 euro al giorno, per un totale di 270,82 euro al mese, ben il 123% in più rispetto al 2001 (quando lo stesso pasto fuori casa costava 5,53 euro al giorno). A fare i conti è l'Osservatorio nazionale di Adusbef e Ferderconsumatori, che ha rilevato i prezzi nei punti ristoro durante i primi nove mesi del 2011. Per evitare il salasso quotidiano, chi è costretto a mangiare fuori casa per lavoro molto spesso diserta i ristoranti e sceglie di consumare uno spuntino al sacco, più veloce ed economico. In tempo di rincari il classico panino (o un pranzo già pronto) portato da casa si rivela la soluzione più salutare, soprattutto per la tasca.

I rincari più pesanti. A segnare gli aumenti maggiori, superiori alla media, sono pizza, tramezzino, cappuccino e cornetto (+5% sul 2010). Rispetto a 10 anni fa, i rialzi appaiono vertiginosi: una pizzetta rossa, ad esempio, è arrivata a costare 2,30 euro rispetto a 0,77 euro (1.500 lire) del 2001, con un rincaro del 199%. Un piatto di pasta fuori casa - sempre sulla base delle rilevazioni delle associazioni dei consumatori - oggi costa 5,80 euro, contro i 2,32 euro (4.500 lire) del 2001, in aumento del 150% (+4% sul 2010); se la pasta è al pesce, il prezzo sale a 7,20 euro dai 2,84 euro (5.500 lire) del 2001, con un +154% (+3% sul 2010). Nei 10 anni è però il gelato ad aver messo a segno l'incremento percentuale maggiore: +290%, passando da 0,77 euro del 2001 ai 3 euro del 2011, per fortuna non segnando un ulteriore aumento rispetto all'anno scorso. In assoluto, invece, a costare di più oggi è una pizza farcita: 10,50 euro rispetto alle 10.000 lire (5,16 euro) del 2001 con un rincaro del 103% (+5% nell'ultimo anno). La pizza margherita si è fermata a 8,70 euro (contro i 3,36 euro, ovvero 6.500 lire di 10 anni fa), che corrisponde ad un +159% (+2% nell'ultimo anno).

TABELLE Tutti i rincari 1

A pranzo con i buoni pasto. A inasprire la situazione contribuiscono anche i buoni pasto, che in Italia hanno uno scarso potere d’acquisto e per di più sono utilizzabili solo fino alla scadenza, in genere il 31 dicembre dell’anno di emissione. Di recente inoltre, alcuni esercizi commerciali hanno smesso di accettarli. La denuncia proviene dalle associazioni dei consumatori. «I buoni pasto non sono degli yogurt ma sono soldi dei lavoratori – sbotta Carlo Pileri, presidente dell’Adoc – perciò proponiamo l’eliminazione della scadenza, come già fatto per le carte telefoniche prepagate. Secondo le nostre stime circa il 10% dei buoni in circolazione non viene utilizzato perché scaduto, ciò comporta una perdita pari a circa 200 euro per il possessore e un guadagno ingiusto di circa 150 milioni di euro complessivi per i gestori». L’Adoc chiede che il valore dei buoni, fermo a 5,29 euro da ormai 15 anni, venga adeguato al costo della vita, come nel resto d’Europa: «In Spagna il valore è 9 euro, in Francia 7 e in Portogallo 6,70 euro. Da noi i buoni pasto sono usati da 2 milioni di lavoratori in circa 100mila ristoranti convenzionati, ma non sono sufficienti ad acquistare un pranzo completo, bastano appena per un tramezzino e un succo di frutta». L’associazione propone inoltre l’abolizione dell’asta al ribasso usata per aggiudicarsi i buoni e la regola del pagamento entro 30 giorni all’esercente. Causa, a suo dire, dell’aumento dei prezzi al dettaglio.

(23 settembre 2011)

martedì 20 settembre 2011

RSA SCAI: Assemblea Sindacale del 21 settembre

 
Care Colleghe e Colleghi ricordandovi
 
ASSEMBLEA SINDACALE
Mercoledì 21 settembre 2011 
dalle ore 15.30 alle ore 17.00 
presso Sala BLU, SCAI Torino largo Turati 49  
 
vi chiediamo di partecipare numerosi .
 
Vi ricordiamo che l'alta  presenza è necessaria poiché  per il punto dell'ODG sotto riportato, ci sarà la votazione che deciderà della linea futura delle nostre azioni:


- COME PROSEGUIRE VERTENZA SUL FRONTE RETRIBUTIVO (SUPER MINIMI*,TICKET) - VOTAZIONE  
 

Saluti
Le RSA Scai

martedì 23 agosto 2011

CGIL Torino: Manovra di Governo, i costi.

 
CHI PAGA?

I SOLITI... NOTI







Altro che Robin Hood, Tremonti è come lo “Sceriffo di Sherwood”:
si toglie ai poveri per dare ai ricchi.

Questo è il risultato della Manovra Economica decisa dal Governo con il taglio indiscriminato e lineare di tutte le agevolazioni, le deduzioni e le detrazioni fiscali per recuperare 4 Miliardi nel 2013 con il taglio del 5% e 20 Miliardi nel 2014 con un taglio del 20%.
Si tratta di una misura che aumenta le tasse in modo “regressivo”. Siccome le agevolazioni fiscali sono più alte per chi guadagna di meno e si riducono progressivamente con l’aumentare del reddito, le famiglie dei lavoratori dipendenti e i pensionati che hanno redditi più modesti, che pagano le tasse e hanno maggiori carichi familiari, subiranno la stangata più odiosa.
I nuclei familiari con un reddito medio tra 16.000 euro e 27.000 euro nel 2014, con la manovra a regime, perderanno 620 euro di agevolazioni, mentre - al contrario - il 10% più ricco delle famiglie, quelle con un reddito superiore a 54.000 euro, lasceranno allo Stato solo 364 euro.
I Ricchi e quelli che non pagano le tasse, come accade da molto tempo nel nostro Paese, saranno salvi, per tutti gli altri sarà solo “MACELLERIA SOCIALE”

Facciamo qualche esempio di cosa succederà concretamente ad alcune famiglie-tipo:



Ai conti di queste simulazioni, molte famiglie dovranno aggiungere i tagli anche ad altre agevolazioni, come quelle per le attività sportive dei figli oppure, quelle più pesanti legate alle badanti per i genitori anziani, e per quanto riguarda i lavoratori dipendenti bisognerà poi considerare la riduzione degli sgravi fiscali anche sulla Previdenza Integrativa.

Ma la STANGATA non è finita perché i tagli decisi dal Governo anche su altri capitoli di bilancio (Sanità, Scuola, Fondi sociali, ecc.) come l’introduzione di altri balzelli (Casa, Benzina, ecc.) ed i tagli ai trasferimenti agli Enti Locali, peseranno drammaticamente sui bilanci familiari.

Vediamo come:



A questo elenco di tagli mancano ancora altre voci che, se presenti, aggravano ulteriormente la situazione per le famiglie. Si pensi agli interventi del Governo sulla casa, ai quali bisogna poi aggiungere la riduzione del bonus fiscale sugli interventi di ristrutturazione e quelli per il risparmio energetico al 29% e al 44%.
Questi aumenti sono insopportabili anche perché si aggiungeranno agli aumenti dei prezzi e delle tariffe che sono già operativi (benzina, alimenti, trasporti, riscaldamento, servizi bancari ecc.) che nel 2011, secondo le stime della Federconsumatori, ammontano a 1.461 euro medi a famiglia.


BISOGNA CAMBIARE LA MANOVRA
Serve un piano straordinario contro l'evasione fiscale
Bisogna aumentare la tassazione delle rendite finanziarie
Serve un'imposta sulle grandi ricchezze e sui grandi patrimoni
Bisogna ridurre le tasse per i lavoratori dipendenti e i pensionati


CGIL Piemonte: No ai ticket sulla sanità




COMUNICATO STAMPA

TICKET SANITA', INCONTRO REGIONE-SINDACATI, CGIL PIEMONTE: “SIAMO NETTAMENTE CONTRARI ALL'IMPOSIZIONE DI NUOVI TICKET. A PAGARE I COSTI DELLA CRISI SARANNO ANCORA UNA VOLTA I PENSIONATI E I LAVORATORI”.

Si è svolto questo pomeriggio l'incontro tra regione e Cgil, Cisl, Uil per discutere dei ticket introdotti dalla manovra finanziaria del Governo.

La Cgil Piemonte era presente con il segretario generale Alberto Tomasso, la segretaria regionale Laura Seidita e il segretario generale dello Spi-Cgil, Sergio Perino.

La Cgil ha ribadito la sua netta contrarietà all'imposizione dell'ulteriore ticket sulla sanità che si aggiunge a quelli già esistenti, poiché l'inasprimento economico non può che portare ad un utilizzo progressivo del sistema privato, creando un danno ai cittadini e alla qualità del servizio sanitario pubblico.

A pagare i costi della crisi vengono chiamati ancora una volta i cittadini più deboli, e sempre più persone saranno spinte così verso la sanità privata a pagamento, mentre molte saranno costrette a rinunciare alle cure mediche.

Sarebbe stato possibile agire diversamente, intervenendo sulle larghe sacche di evasione fiscale e riducendo i costi della politica.

In tante regioni si è trovato il modo di non penalizzare ulteriormente pensionati e lavoratori dipendenti: con rammarico registriamo che la Regione Piemonte non ha voluto intraprendere questa strada.


Torino, 20 luglio 2011

lunedì 22 agosto 2011

CGIL Torino: Manovra di Governo e Sanità



CHI PAGA?

I SOLITI... NOTI





Con l'ultima manovra finanziaria il Governo ha deciso:

OTTO MILIARDI DI TAGLI ALLA SANITA'
SUPER TICKET SULLE RICETTE

Tagli in due anni:


  • 2 miliardi sui farmaci, anche ospedalieri
  • 1,5 miliardi sui dispositivi medici e protesici (strumenti, apparecchi, ecc.)
  • 1,5 miliardi su prestazioni sanitarie, beni e servizi di maggior impatto
  • 2 miliardi di nuovi ticket in aggiunta a quelli esistenti
  • 1 miliardo sul personale: blocco assunzione e contratti

Super ticket da subito:


  • 10 euro a ricetta per esami e visite specialistiche oltre ai ticket esistenti
  • 25 euro per pronto soccorso su codici bianchi
  • una vergognosa tassa sui malati che favorisce il mercato della sanità privata

I TAGLI SI AGGIUNGONO a quelli decisi l'anno scorso sulla sanità, oltre 3 miliardi nel 2011/2012, e a quelli che hanno colpito le POLITICHE SOCIALI: dalla cancellazione del Fondo Non Autosufficienza, alla drastica riduzione dei Fondi per le Politiche Sociali, Giovani, Famiglie e ora ai tagli su tutte le agevolazioni fiscali a favore delle singole persone e delle famiglie. Sono previste pesanti misure persino sulle indennità di accompagnamento.

CAMBIARE LA MANOVRA


ABOLIRE I SUPER TICKET
INVESTIRE NEL DIRITTO ALLA SALUTE E ALL'ASSISTENZA
LOTTA A EVASIONE FISCALE, SPRECHI E PRIVILEGI

giovedì 7 luglio 2011

RSA SCAI: resoconto mobilitazione e situazione aziendale


Care/i colleghe/i
Qui di seguito trovate le nostre comunicazioni suddivise per argomento
 
MOBILITAZIONE
sulla scorta dei rapportini ricevuti,le adesioni allo sciopero in Fondiaria-Sai del 14 Giugno si attestano tra 25 e 30. Le adesioni allo sciopero di gruppo del 27 giugno con presidio davanti a Fondiaria-Sai sono tra 40 e 50. I colleghi di Intesa-SanPaolo hanno inoltre aderito al blocco degli straordinari.
Ci preme sottolineare che alla vigilia del secondo sciopero (quello del 27), il nostro funzionario, Antonio Caputi, su esplicita richiesta di noi RSA e di un gruppo di colleghi ha contattato la Direzione chiedendo se, in caso di sospensione dello sciopero, avrebbe valutato di riaprire il tavolo delle trattative. La risposta è stata negativa e ci è stato precisato che le ipotetiche voci di SAM - circa la possibilità di ottenere quanto richiesto ritirando lo sciopero - erano voci "che non rispecchiavano la volontà della Direzione".
Anche su altre Sedi del gruppo sembra che i SAM condividano quanto richiesto dai lavoratori nonostante ciò non rispecchi la volontà della Direzione.
Le lavoratrici e i lavoratori della Scai hanno dimostrato ancora una volta di essere in grado di rispondere quando gli spazi di negoziazione diventano pressoché nulli.
La mobilitazione, rispetto a novembre, è stata più articolata e "flessibile" ; poche ore di sciopero, come abbiamo visto, creano disservizio, e, sotto la sede di un cliente, apportano maggiore visibilità all’iniziativa.
In accordo con il nostro funzionario si mantiene "aperto" lo stato di agitazione.

STATO DI SALUTE AZIENDALE
Segnaliamo che nel recente CdA, dopo diversi anni, sono stati corrisposti dei dividendi agli azionisti.
In Fondiaria-SAI, dopo un piccolo "terremoto" che sta modificando gli assetti azionari della compagnia, la Scai potrebbe divenire Primary Contractor e quindi fornitore privilegiato del gruppo assicurativo.

CASSA INTEGRAZIONE
Riguarda 12 colleghi (e non 11 come inizialmente vi avevamo comunicato); 10 a Torino e 2 a Roma. Si vocifera di un ulteriore collega, su Torino, da porre nei prossimi giorni. Rimaniamo perplessi e contrari all'utilizzo di questo strumento quando l'azienda non attraversa affatto una crisi, quando pone in cassa colleghi appena rientrati dal cliente, quando non si preoccupa di fornire formazione e/o affiancare questi colleghi a gruppi di lavoro che sono invece sottoorganico, quando "brucia" 13 settimane (minimo richiedibile) su un totale di 52 disponibili nel biennio.
Il nostro funzionario ha chiesto un incontro specifico all'UI per verificare che l'adozione di questo strumento sia avvenuta nel pieno rispetto dei limiti di legge. Le RSA stesse sono impegnate in questi giorni a fare tutte le verifiche del caso (Inps, Skill dei colleghi etc...) e procederanno inoltre sul fronte diarie/trasferte giornaliere (15,50€) e sul fronte Sicurezza Aziendale.

TICKET RESTAURANT
Ad un mese dall'adozione dei nuovi ticket giungono lamentele circa l'impossibilità di essere utilizzati in alcuni esercizi ( il vecchio Ticket Restaurant era l'unico accettato ovunque). Nella mensa Fondiaria di Corso Galilei, ad esempio, in attesa di rinnovo delle convenzioni, i ticket DAY non sono accettati. Neanche in buona parte degli esercizi commerciali circostanti.
Ciò che preoccupa maggiormente rimane tuttavia il lorovalore nominale,mantenuto invariato nonostante la richiesta espressa e generalizzata di adeguarloa 5,29€ e a fronte di un cambio di fornitore.
Ora, non solo è basso, ma in alcune zone non si ha nemmeno la possibilità di utilizzarlo.

ASSEMBLEE
Sono indette due assemblee:la prima, per i soli iscritti, mercoledì 7 settembre dalle 16 alle 17. La seconda, "plenaria", martedì 20 settembre dalle 15:00 alle 17:00. Verrà inviato in seguito il relativo ordine del giorno.
 
QUADRO ECONOMICO
Purtroppo, anche questo mese, il dato relativo all'inflazione è sconfortante e dopo due mesi consecutivi (aprile/maggio) nei quali si è registrato il +2,6%, l'indice provvisorio di giugno fa segnare un incremento del +2,7% (nuovo record dal novembre 2008, fonte ISTAT) e, parallelamente, a luglio, si registrano ulteriori rincari sui carburanti e i prodotti energetici.
 
CONCLUSIONI
L'azienda è attualmente in un buonstato di salute;siamo i primi a compiacercene,tuttavia ,siccome pensiamo che parte del merito sia anche dei suoi collaboratori,gradiremmo un riconoscimento, magari nella direzione delle richieste avanzate in questi mesi. Chiudiamo invitando la Direzione ad affrontare i principali nodi e "veri" problemi che i lavoratori in questi mesi hanno evidenziato:no al riassorbimento dei super minimi, adeguamento buoni pasto, formazione, piattaforma trasferte.Di uscire da una situazione conflittuale cooperando con i propri collaboratori al fine di trovare soluzioni condivise.
Ringraziamo infine,sinceramente, tutti i colleghi per il lavoro di squadra che è stato svolto (anche i colleghi di Milano e Roma) e con l'occasione auguriamo a tutti buone vacanze.

Le RSA Scai

martedì 14 giugno 2011

RSA SCAI: sciopero lavoratori SCAI presso Fondiaria SAI - 14 giugno

 
Domani, martedì 14 giugno 2011, a causa dei "no" alle seguenti richieste:
 
- STOP-RIASSORBIMENTO SUPER-MINIMI a fronte di retribuzioni sotto la media del mercato e di un inflazione incessante
- ADEGUAMENTO BUONI PASTO A 5,29 per permetterci di consumare un vero pasto
- STOP ALLA CASSA INTEGRAZIONE per poche unità di colleghi
- RESTITUZIONE DELLE DIARIE A 15,50€ sulle trasferte/missioni per conto del cliente Fondiaria-Sai
 
è proclamata un'ora di sciopero - dalle10:00 alle 11:00 - dei lavoratori della SCAI S.p.A di Torino impiegati sul cliente Fondiaria-Sai.
 

Le RSA Scai

mercoledì 8 giugno 2011

RSA SCAI: dichiarazione dello stato di agitazione in SCAI


 
Torino 08/06/2011

 
 
COMUNICATO SINDACALE

In data 26 maggio 2011 , presso i locali sella sede del Gruppo SCAI di Torino, si sono riuniti in assemblea sindacale le Lavoratrici ed i Lavoratori per discutere i contenuti emersi dall’incontro sindacale effettuato in data 18/05/2011, tra la Direzione, la O.S. territoriale e l'Unione Industriale

L’assemblea ha valutato negativamente l'esito dell'incontro con l’Azienda e ribadisce le seguenti richieste:
  • stop-riassorbimenti con lo “scatto” di settembre 2011posto che sono ormai tre anni di mancati adeguamenti a fronte di continui rincari del costo della vita
  • elevamento buoni pasto a 5,29€
  • ritiro della cassa integrazione
  • incontro immediato sulla formazione professionale in azienda

Pertanto si proclama uno stato di agitazione che si potrà manifestare con iniziative di sciopero, sia totali, sia su singoli clienti, coordinate dai Rappresentanti dei Lavoratori e dal Funzionario Territoriale durante il corso delle normali attività.
Ci si riserverà inoltre, previa comunicazione, di procedere con il blocco delle prestazioni straordinarie e delle reperibilità.


La O. S. Filcams Cgil 
Le RSA


mercoledì 1 giugno 2011

RSA SCAI: resoconto incontro all'Unione Idustriale del 18 Maggio


Care colleghe/i
riassumiamo i contenuti dell'incontro tra le RSA e la Direzione all'Unione Industriale.
Riassorbimento superminimi:
Su questo punto si è discusso lungamente fra le parti perchè il problema retributivo è forte e sentito in azienda.
La Direzione, dopo quasi tre anni di riassorbimenti e di continui rincari del costo della vita, intende proseguire con i riassorbimenti.
Su questo punto seguirà un e-mail nella quale spiegheremo come verificare se i superminimi sono del tipo non-riassorbibile o meno e cosa fare nel caso fossero del tipo non-riassorbibile.
Tuttavia la stragrande maggioranza rientra in quest’ultima tipologia.
Ticket restaurant:
La Direzione non ha accolto la nostra richiesta di innalzare l'importo dei buoni pasto e dal mese prossimo ci fornirà dei buoni del tipo DAY in luogo degli attuali TICKET RESTAURANT. Non solo non adegua ticket, ma lo sostituisce con uno che ha una commerciabilità minore.
Diarie:
La Direzione, pretestuosamente, non vuole affrontare l’argomento fin tanto che i tre RSA non ritirano le vertenze aperte per le loro passate trasferte.
Prima dell'apertura delle vertenze, però, aveva risposto, dopo mesi e mesi, alla piattaforma presentata dalle RSA, di circa 30 pagine, con un foglietto inaccettabile che vi avevamo inviato: una vera disponibilità a trattare seriamente l'argomento non c'era dall'inizio. E non ci sarebbe nemmeno col ritiro delle vertenze, anzi.
Pertanto le RSA non solo non ritirano le vertenze, ma parallelamente stanno procedendo con ulteriori consulti legali, al fine di approfondire le azioni da intraprendere per le tre macro-tipologie di trasferte che l'azienda sta trattando in maniera del tutto arbitraria.
Premio di risultato:
Dopo averne ipotizzato la fattibilità, come al solito, quando si è trattato di affrontare la questione, l’Azienda si è detta scettica sulla possibilità di individuare un criterio per misurare la produttività nel nostro settore.
Non sembra voler prendere sul serio nemmeno l'esame di questa proposta.
Formazione:
Abbiamo consegnato una bozza di proposta per un piano formativo aziendale ( vedi all. 1). Aspettiamo che l'Azienda ci convochi quanto prima. Fino ad ora l'azienda ha investito in formazione risorse trascurabili e il livello professionale appare da più parti inadeguato.
Cassa integrazione ordinaria:
Terminata la discussione sui temi all’ordine del giorno la direzione ha comunicato di aver fatto richiesta di 13 settimane di cassa integrazione per 30 colleghi a Torino e 10 a Roma. Le RSA hanno mostrato sincero disappunto per il fatto di voler ricorrere a cassa integrazione dopo che neanche 6 mesi fa l'azienda ha acquistato aziende su Milano, Torino e Roma.
Inoltre i colleghi "fermi" sono veramente pochi, sia a Torino che a Roma: a nostro giudizio l'azienda abusa di strumenti che sarebbero a tutela di "reali" crisi temporanee nel settore.
E’ già stata presentata richiesta scritta di non ricorre alla cassa e di impiegare i colleghi fermi sui progetti interni sotto-organico (e ce ne sono), di procedere con la formazione attraverso il fondo For.Te.
Ad oggi non abbiamo ricevuto alcuna risposta.
Se la cassa partirà il nostro funzionario vigilerà affinché sia applicata a norma di legge.

Riteniamo che sia ora di procedere su un doppio binario: legale, per costringere la Direzione ad applicare il CCNL sulle trasferte, e di mobilitazione, per passare ad un ticket a 5,29 e stoppare riassorbimenti.
A brevissimo comunicazioni su come imposteremo per la mobilitazione che sarà organizzata diversamente dallo sciopero di novembre.

Saluti
Le RSA SCAI