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venerdì 15 marzo 2013

Comunicato



Non dare soldi
a chi non ti fa votare

e cancella il Contratto nazionale

Fim e Uilm nell’accordo separato sul contratto del 5 dicembre 2012 hanno anche concordato con le aziende la trattenuta di una quota di euro 32,00 alle lavoratrici e dai lavoratori non iscritti a nessun sindacato per il “servizio” reso… Le aziende stanno comunicando ai dipendenti che, con la busta paga del mese di marzo o aprile (a seconda delle aziende), distribuiranno a tutti il modulo con cui si autorizza oppure non si autorizza la trattenuta di 32,00 euro a favore di Fim e Uilm. (Se non si restituisce il modulo l’azienda effettuerà la trattenuta automaticamente).
  • Hanno firmato un contratto separato che introduce nuove deroghe, aumenta gli orari di lavoro, non paga la malattia breve
  • Hanno sancito che il salario del contratto e’ un salario diverso tra le fabbriche e i territori
  • Hanno firmato senza chiedere il parere alle lavoratrici e ai lavoratori e adesso vogliono anche un contributo?!
Ricordiamo che agli iscritti Fiom 
non deve essere trattenuto nulla!
Invitiamo le lavoratrici e i lavoratori a compilare e restituire il modulo
all’azienda il prima possibile e comunque entro il 15/05/2013
NON AUTORIZZANDO LA TRATTENUTA



La vertenza per la riconquista di un vero contratto
nazionale è ancora aperta!
Votiamo la carta rivendicativa per rendere inapplicabile
l’intesa separata
 
Invece di pagare chi non ti fa votare
Iscriviti e sostieni la Fiom

mercoledì 10 ottobre 2012

Comunicato Stampa: Il Giudice dà ragione alla FIOM






COMUNICATO STAMPA

PINEROLO: IL GIUDICE DA’ RAGIONE ALLA FIOM CGIL SUL DIRITTO ALLA RAPPRESENTANZA E ALLE TRATTENUTE SINDACALI IN FIAT

La FIOM CGIL di Torino rende noto che questa mattina il Tribunale di Pinerolo ha depositato le sentenze relative ai ricorsi in opposizione di FIOM e di FIAT relativi rispettivamente al diritto di nominare le rappresentanze sindacali aziendali ed al diritto a riscuotere le trattenute sindacali degli iscritti per le societa del Gruppo Fiat Centro Ricerche Fiat di Orbassano, gli stabilimenti FGA Parts & Service di None e Volvera e la P.C.M.A. di Volvera.

Il Tribunale di Pinerolo, al termine del giudizio di opposizione promosso dalla FIOM, ha riformato la sentenza di primo grado sul diritto alla rappresentanza disponendo il riconoscimento dei rappresentanti sindacali della Fiom Cgil negli Stabilimenti torinesi delle società condannate, ove si applica il CCSL Fiat non sottoscritto dalla Fiom Cgil. 

Il Tribunale di Pinerolo ha altresì respinto il ricorso di opposizione promoso dalla FIAT sul diritto alle trattenute sindacali per gli iscritti alla Fiom Cgil, confermando tale diritto già riconosciuto dalla sentenza di primo grado.

Il Segretario generale della Fiom Cgil di Torino, Federico Bellono, ha dichiarato: 

“ il diritto alla rappresentanza democratica nei luoghi di lavoro e il diritto ad aderire liberamente al sindacato sono diritti di tutti i lavoratori prima che della Fiom Cgil.
Conforta rilevare la crescente sensibilità per le libertà democratiche che FIAT ostinatamente vorrebbe negare. Per il torinese si tratta della prima pronuncia favorevole al ripristino delle nostre rappresentanze aziendali. In quelle aziende rientriamo dalla porta principale grazie alla fiducia delle lavoratrici e dei lavoratori che vogliamo ringraziare.” 


Torino, 6 ottobre 2012 
Ufficio Stampa Fiom Cgil Torino 


FEDERAZIONE IMPIEGATI OPERAI METALLURGICI PROVINCIALE DI TORINO
Via Sagra di San Michele 31 - 10139 – Torino - tel. 011.7172250 - fax 011.7730384
– mail: torinofiom@cgiltorino.it 

sabato 21 luglio 2012

Teksid condannata per attività antisindacale




IL TRIBUNALE DI ALBA CONDANNA 
TEKSID ALUMINUM (GRUPPO FIAT) 
PER ATTIVITA’ ANTISINDACALE

Anche il Tribunale di Alba ha dichiarato illegittimo il rifiuto delle aziende del Gruppo FIAT di trattenere le quote sindacali ai dipendenti iscritti alla FIOM CGIL. 

Questa volta è stata condannata la TEKSID ALUMINUM di Carmagnolache da gennaio 2012 rifiuta di eseguire le trattenute sindacali, richieste dalle lavoratrici e dai lavoratori, a favore della FIOM CGIL di Torino.

Il Giudice ha ordinato alla TEKSID ALUMINUM di dare corso alla volonta’ dei lavoratori iscritti e di riprendere subito le trattenute mensili a favore della FIOM CGIL di TORINO.

Come nelle precedenti occasioni la Fiom Cgil di Torino ha rinunciatoalle quote mensili arretrate per non gravare sul reddito degli iscritti.

La FIAT insiste nel negare il diritto delle lavoratrici e dei lavoratori a sostenere il sindacato a cui aderiscono e da cui vogliono essere rappresentati …