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lunedì 11 giugno 2012

RSU Dianos: manifestazione nazionale FIOM - giovedì 14 giugno


La Fiom ha organizzato una iniziativa nazionale a Roma per giovedì 14/6 in occasione della discussione alla Camera dei Deputati della riforma del mercato del lavoro.

Da Torino verrà organizzata una comitiva di pullman con ritrovo per la partenza alle ore 22.15 di mercoledì 13/6 davanti la sede della FIOM in Via Sagra di San Michele 31 (TO) e arrivo al mattino a Roma presso la stazione della Metropolitana Anagnina. Da qui si raggiungerà Piazza Esedra per il concentramento previsto alle ore 9.30, quindi in corteo si arriverà di fronte al Parlamento.
 
 
Il rientro è previsto con partenza da Roma alle ore 15,30 (da Anagnina) con arrivo a Torino intorno alla mezzanotte.

Vista l'importanza della manifestazione e l'eccezionalità del momento storico si richiede a tutti i lavoratori Dianos in cassa integrazione la massima disponibilità a partecipare alla manifestazione al nostro fianco, comunicandoci il proprio nominativo per organizzare i pullman.

Anticipiamo anche che nei prossimi giorni verranno organizzate manifestazioni territoriali in Torino a sostegno di questa iniziativa nazionale per cui chiederemo la massima disponibilità a tutti i lavoratori Dianos.

Saluti
La RSU

Torino, 11 giugno 2012

martedì 13 marzo 2012

RSA SCAI: resoconto assemblea dell'8 marzo 2012


Care Colleghe, Colleghi
Nell'assemblea di giovedì scorso è stato esposto quanto segue:
 
MATERIE DISCUSSE ALL'UIT
 
La richiesta di disapplicare l'attuale trattamento economico previsto per i primi tre giorni di malattia dall'attuale CCNL, considerata l'insussistenza di assenteismo in azienda,è stata vagamente presa in considerazione dalla Direzione. Alla data in cui scriviamo però nessuna comunicazione ufficiale è giunta in merito
Le richieste sulla parte retributiva non sono state accolte
Per la prima volta dopo due anni ,e su specifica richiesta di Sanna, l'azienda si è resa disponibile a redarre un verbale d'incontro
 
SCAI TEAM Srl
 
Sì è inoltre spiegato nel dettaglio, leggendo il documento ufficiale inviato dall'azienda alle O.O.S.S., le "novità" che riguardano i nostri colleghi di Roma e Bologna. Ossia l'operazione societaria di scorporo e cessazione di ramo d'azienda che farà confluire rispettivamente 28/19 lavoratrici e lavoratori delle filiali suddette nella SCAI Team Srl.
Su questo aspetto, inutile dirlo, c'è molta preoccupazione e torneremo ad informarvi presto. Per l'intanto comunichiamo che Roma ha ora una propria rappresentanza sindacale autonoma grazie all'iscrizione di 12 colleghi alla Filcams e 6 alla Uiltucs.
 
LAVORI DELL'ASSEMBLEA
 
Quindi, aperta la discussione, e date queste premesse si è proposto all'assemblea se considerare o meno priorità sindacali le richieste di adeguamento dei ticket restaurant e il blocco del riassorbimento dei superminimi:
a maggioranza assoluta, nessuno astenuto, si è ritenuto prioritari gli aspetti retributivi
 
La proposta di non chiudere i "rapportini" mensili è stata respinta
La proposta di restituire all'azienda l'intero blocco dei ticket, come virtuale sciopero della fame, è stata respinta
La proposta di affiggere nelle porte degli uffici la brochure esterna dei ticket è stata respinta (anche se qualche collega intende comunque agire in tal senso)
La proposta di effettuare presidi continui dalle 8 alle 9 presso Fonsai di Corso Palermo e la Sede di Largo Turati, senza bruciare ore di sciopero, è stata presa in considerazione senza effettuare una votazione
La proposta di una ulteriore raccolta firme con oggetto le richieste retributive ed il miglior trattamento sulla malattia è stata accolta
La proposta di sciopero è stata accolta
 
SCIOPERO
 
Stante quanto detto sopra si evince che la Direzione continua a sottovalutare un malcontento diffuso e generale delle lavoratrici e dei lavoratori della Scai. Il persistente diniego a fronte di ragionevoli richieste atte a migliorare l'organizzazione del lavoro, il clima aziendale e il dialogo tra la Direzione e i propri collaboratori, nonchè le condizioni economiche spingono alla proclamazione di 2 ore di sciopero (inizio turno 8-10) con presidio e assemblea presso la sede di Largo Turati 49
Seguiranno a breve comunicazioni su come organizzare lo sciopero
 
Buona settimana
 
Le RSA Scai
 
 

RSA SCAI: comunicato solidarietà a colleghi di Roma e Bologna


Care Colleghe, Colleghi

Nel corso dell'assemblea di ieri è stata spiegata la delicata situazione in cui versano le lavoratrici ed i lavoratori delle filiali di Roma e Bologna per effetto della decisione della capogruppo di creare una newco (SCAI TEAM Srl) nella quale convogliare i nostri colleghi.

Desta preoccupazione, in particolare, il regime di monocommittenza (con Almaviva) della costituenda società.

E' necessario che l'esame congiunto azienda/sindacati produca sostanziali e concrete clausole di tutela dell'occupazione.

Pertanto, 

le Lavoratrici ed i Lavoratori SCAI di Torino, riuniti in assemblea in data 8 Marzo 2011, esprimono la più convinta solidarietà alle colleghe ed ai colleghi di Roma e di Bologna coinvolti nella cessione di ramo d'azienda.
Si dichiara sin da ora l'adesione ad eventuali forme di mobilitazione congiunta atte a tutelare la salvaguardia occupazionale dei nostri colleghi

Le Lavoratrici ed i Lavoratori della SCAI di Torino

venerdì 2 marzo 2012

Rsu Dianos: Appello Fiom




Roma, 1 marzo 2012



MANIFESTAZIONE FIOM‐CGIL 

ROMA 9 MARZO 2012 

APPELLO AL MONDO DELLA CULTURA E ALLA SOCIETÀ CIVILE


La Fiom‐Cgil ha proclamato per venerdì 9 marzo lo sciopero delle lavoratrici e dei lavoratori metalmeccanici con una manifestazione a Roma che si concluderà in piazza San Giovanni.

La democrazia ed il lavoro sono i nodi centrali del nostro tempo in Italia e in Europa.

Perché oggi il lavoro manca, è sempre più precario, è sempre meno pagato, al punto che pur lavorando si è poveri. Perché oggi nei luoghi di lavoro, a partire dalla Fiat, si rischia l’autoritarismo con la messa in discussione del Contratto nazionale, dei diritti individuali e collettivi.

Perché la democrazia è negata. Alle donne e agli uomini che lavorano è impedito di votare liberamente gli accordi che li riguardano e di potersi scegliere chi li rappresenta, fino alla messa al bando di un’intera organizzazione sindacale e all’esplicita discriminazione verso gli iscritti della Fiom‐Cgil.

È in questo contesto che Governo e Confindustria vogliono far passare l’idea, sbagliata e inaccettabile, che per uscire dalla crisi bisogna cancellare l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, dopo aver manomesso il sistema pensionistico pubblico.

All’opposto devono essere universali, e quindi estesi a tutti, la cassa integrazione quale alternativa ai licenziamenti collettivi e la tutela del reddito come diritto di cittadinanza.

In una “Repubblica democratica fondata sul lavoro” quale l’Italia deve costituzionalmente essere, la libertà operaia è la libertà di tutti, la sicurezza del disoccupato ed il superamento della precarietà è la sicurezza di tutti, un’economia ambientalmente sostenibile e un piano straordinario di investimenti pubblici e privati sono le condizioni per difendere i beni comuni e costruire nuovi posti di lavoro.

Lo sciopero generale e la manifestazione nazionale del 9 marzo diventano un appuntamento essenziale non solo per i metalmeccanici ma per tutti coloro che credono nella democrazia, nella giustizia sociale, nella libertà, nell’informazione libera e in un lavoro stabile con diritti. E in questo senso sono fondamentali il diritto allo studio, l’accesso alla cultura, la valorizzazione del patrimonio artistico e delle competenze.

Nel nome della nostra Costituzione repubblicana nata dalla Resistenza antifascista invitiamo ogni cittadino non solo ad aderire alla manifestazione, ma a farsi promotore e protagonista di questa giornata di mobilitazione partecipando attivamente.

Sono convinto che la nostra lotta difenda oggi gli interessi di tutto il paese mettendo al centro le lavoratrici e i lavoratori e proprio per questo sarebbe per noi importante avere la tua firma e la tua presenza in piazza San Giovanni il 9 marzo a Roma.

Segretario generale Fiom‐Cgil






martedì 14 febbraio 2012

RSU Dianos: Aggiornamento Manifestazione Nazionale FIOM


A TUTTI I LAVORATORI DIANOS

 
E' STATA RINVIATA AL 
 9 MARZO 2012

LA MANIFESTAZIONE
NAZIONALE FIOM 
 di
SABATO 18 FEBBRAIO 2012
a ROMA 
 
a causa del maltempo che sta colpendo il centro Italia 
e che non avrebbe permesso 
a molte delegazioni di raggiungere la capitale

venerdì 3 febbraio 2012

FIOM: Democrazia al lavoro - 11 febbraio 2012 - Roma



Democrazia al lavoro


L'11 febbraio la Fiom-Cgil ha indetto una manifestazione nazionale con corteo a Roma aperta agli studenti, ai precari, ai migranti e a tutti coloro che in questi mesi si sono mobilitati in tutta Italia per i beni comuni.
Una manifestazione che punta ancora una volta dopo il 16 ottobre 2010 a riunire chi, come noi, vuol fare del lavoro, della democrazia, dell’ambiente, della difesa e acquisizione di un lavoro stabile, dignitoso e con diritti e della legalità un bene comune.
È inaccettabile la scelta illegittima di Federmeccanica di rinnegare l’ultrattività del Contratto nazionale del 2008, firmato da tutti i sindacati e votato con referendum dai lavoratori, e di togliere le libertà e i diritti sindacali alla Fiom.
È inaccettabile la scelta della Fiat, in aperto contrasto con la Costituzione italiana, di cancellare il contratto nazionale, la contrattazione collettiva, peggiorare le condizioni di lavoro e ledere le libertà sindacali escludendo la Fiom dai propri stabilimenti.
Per questo continuiamo a lottare per sostenere la piattaforma della Fiom, per cancellare l’art. 8 della manovra-bis del governo Berlusconi che consente alle aziende di fare gli accordi con chi ci sta e che impedisce ai lavoratori di potersi organizzare e decidere.
C’è bisogno di un intervento del Governo per garantire i diritti costituzionali in materia di pluralismo e libertà sindacali, c’è bisogno urgente di una legge che garantisca il diritto democratico di validazione dei contratti collettivi e di elezione delle rappresentanze sindacali unitarie.
La manovra varata dal governo Monti per il suo carattere recessivo, l'allungamento dell'età pensionabile, per la cancellazione delle pensioni di anzianità, per un aumento dei prezzi e delle tariffe che riduce al limite il potere di acquisto dei salari e delle pensioni è inaccettabile. Sono altre le misure da prendere per uscire dalla crisi e riportare in equilibrio i conti economici e sociali. L'istituzione di una vera patrimoniale, la lotta contro l'evasione fiscale, la corruzione e l'illegalità sono le vere discontinuità da realizzare insieme ad una azione affinché in Europa si affermi una nuova politica sociale ed economica non vincolata alle indicazioni della Bce, improntata allo sviluppo economico internazionale, con particolare attenzione ai settori industriali, e mirata a un riequilibrio nella distribuzione del reddito.
È urgente il reddito per impedire il ricatto e garantire la cittadinanza innanzitutto alle donne, ai giovani e ai migranti che subiscono per primi gli effetti drammatici di una riduzione della occupazione. È per tutti noi inevitabile contrastare le ipotesi di riforma del mercato del lavoro tese ad aumentare la flessibilità mentre ci sarebbe bisogno di una estensione dell’art. 18 e delle tutele anche per le aziende di piccole dimensioni. È necessario ampliare l’utilizzo dei contratti di solidarietà per impedire i licenziamenti, per ridistribuire il lavoro e non è certo necessario ridurre la durata degli ammortizzatori sociali.

una manifestazione

  • per il lavoro
  • per riconquistare il contratto nazionale a partire dalla Fiat
  • per estendere i diritti e l’occupazione
  • per garantire il reddito e la cittadinanza
  • per riportare la democrazia al lavoro

troviamoci tutte e tutti sabato 11 febbraio a ROMA
ore 14.00 da Piazza della Repubblica a Piazza San Giovanni