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domenica 23 dicembre 2012

Rassegna Stampa: La Repubblica




Protagoniste della vicenda tre lavoratrici bergamasche della Borgunitour, un'agenzia di viaggi
riconducibile al sindacato. L'azienda: "Pronti a incontrarci per trovare insieme una soluzione" 

Licenziate da un'agenzia di viaggi di proprietà della Cisl di Bergamo, tre lavoratrici si rivolgono alla Cgil e aprono una vertenza. La comunicazione era alle tre dipendenti dell'agenzia Borgunitour, controllata dall'Ente turismo sociale italiano (a sua volta di proprietà della Cisl), all'inizio di dicembre: la società annunciava "un percorso di riduzione del personale a seguito della grave crisi che il settore delle agenzie di viaggio sta subendo e indipendente da qualsiasi altro fattore intervenuto nei confronti della società in questi mesi".

Alle lavoratrici, di età compresa tra i 35 e i 45 anni, era stata avanzata una "proposta di lavoro alternativa", ritenuta però non soddisfacente. E così le donne hanno preferito chiedere all'Ufficio vertenze della Cgil di impugnare il licenziamento. La Cgil ha accettato l'incarico e contattato la proprietà per un primo incontro in calendario dopo le feste. "Alle lavoratrici coinvolte ed alla organizzazione sindacale che le tutela - commenta invece la Borgunitour - abbiamo già manifestato la nostra massima disponibilità a incontrarci per trovare una soluzione della controversia".

Proprio la Borgunitour nei mesi scorsi era stata coinvolta nell'inchiesta che aveva portato all'arresto dell'ex titolare Dario Zambelli e del funzionario dell'assessorato alla Famiglia del Comune di Milano, Patrizio Mercadante, con l'accusa di turbativa d'asta e corruzione per fatti legati alla gestione di case vacanza.

22/12/2012

venerdì 16 settembre 2011

RSA SCAI: ordine del giorno Assemblea del 21 settembre

 
Care Colleghe e Colleghi
 
inoltriamo l'ordine del giorno dell'assemblea che terremo mercoledì prossimo:
  • RICHIESTA ALLA DIREZIONE DI VERBALIZZARE INCONTRI ALL'UNIONE INDUSTRIALE
  • CASSA INTEGRAZIONE ORDINARIA, SIGNIFICATIVE VERIFICHE IN ATTO
  • COME PROSEGUIRE VERTENZA SUL FRONTE RETRIBUTIVO (SUPER MINIMI*,TICKET) - VOTAZIONE
  • VARIE ED EVENTUALI
Eventuali suggerimenti di modifica dell'ODG sono bene accetti
 
Ricordiamo a tutti l'importanza dell'assemblea e degli spazi sindacali dei lavoratori della SCAI pertanto partecipiamo numerosi
 
Saluti
Le RSA Scai
 
* aumenti lordi previsti dal CCNL a settembre 2011
 
  • Quadro   - 22,57 euro
  • I livello    - 20,33 euro
  • II livello   - 17,59 euro
  • III livello  - 15,03 euro
  • IV livello  - 13 euro
  • V livello   - 11,75 euro
  • VI livello  - 10,54 euro
  • VII livello - 9,03 euro

mercoledì 4 maggio 2011

FIOM: comunicato stampa - sentenza su applicazione del CCNL2008 di Prima Industrie Spa

 
 
COMUNICATO STAMPA

La Fiom Cgil di Torino informa che stata depositata oggi la sentenza del Tribunale di Torino in merito al ricorso per attività antisindacale presentato dalla Fiom Cgil contro la Prima Industrie Spa circa l’applicazione del vigente CCNL 2008.

Il Giudice, in questo caso, ritiene che l’azienda non abbia tenuto una condotta antisindacale ritenendo che sia applicato il Contratto nazionale del 2008 agli iscritti alla Fiom Cgil e, al tempo stesso, dal 2010 l’accordo separato 2009 agli altri lavoratori. Il Giudice ritiene inoltre che i contratti siano applicabili ai soli iscritti alle organizzazioni sindacali firmatarie e ai lavoratori non iscritti che lo richiedano.

Federico Bellono, Segretario generale della Fiom Cgil di Torino dichiara: “La sentenza di oggi conferma che non esistono le “toghe in tuta blu” ma Giudici che interpretano in modo diverso il diritto, come peraltro prevedevamo nel momento in cui abbiamo depositato i ricorsi.
Questa sentenza anche se non ritiene antisindacale l’applicazione di due contratti in Prima Industrie, ribadisce che CCNL 2008 è valido ma, a differenza delle sentenze precedenti, non risolve la questione di quale contratto è applicabile ai lavoratori non iscritti ad alcun sindacato. Altri sindacati invece di associarsi alla soddisfazione delle imprese farebbero bene ad impegnarsi con noi nella ricerca di un sistema di regole democratiche per la rappresentanza dei lavoratori.”

L’Avv. Elena Poli dello Studio Poli-Ingegneri che rappresenta la Fiom Cgil in giudizio commenta: “E’ un decreto molto discutibile a cui faremo opposizione. Comunque anche in questo caso il Giudice riconosce che il CCNL 2008 è pienamente vigente e che va applicato anche alla Prima Industrie. Da una lettura complessiva del decreto risulta inoltre evidente che l’accordo separato 2009 è applicabile solo ai lavoratori iscritti a Fim e Uilm e ai lavoratori non iscritti al sindacato che vi diano espressa adesione.”

FIOM CGIL TORINO

Torino 3 maggio 2011

giovedì 30 dicembre 2010

FIOM: Il Collegato Lavoro cancella i diritti dei precari

IL COLLEGATO LAVORO

CANCELLA IL DIRITTO DEI PRECARI

AD AVERE GIUSTIZIA

FERMIAMOLO!

La nuova legge-truffa, voluta da Sacconi, prevede che tutti coloro che hanno avuto un

CONTRATTO A TERMINE - INTERINALE - PRECARIO

scaduto o interrotto prima del 24 novembre 2010 possano impugnarlo solo entro il
23 gennaio 2011

ALTRIMENTI PERDONO IL DIRITTO.


Si tratta di una vera e propria sanatoria a favore delle aziende che hanno utilizzato in forma illegittima contratti precari al posto di contratti regolari.

I padroni prima hanno avuto un vantaggio economico e adesso la legge li mette anche al riparo da qualsiasi richiesta di stabilizzazione e risarcimento da parte di lavoratrici e lavoratori, che non impugnano entro il 23 gennaio 2011 il contratto scaduto o interrotto.

NON FARTI SCIPPARE
I DIRITTI !


IMPUGNA SUBITO IL CONTRATTO
A TERMINE - INTERINALE - PRECARIO

che mascherava un rapporto di lavoro a tempo indeterminato


I DELEGATI E LE STRUTTURE DELLA FIOM E DELLA CGIL
TI DARANNO TUTTE LE INFORMAZIONI
E TI
SOSTERRANNO NELLA VERTENZA CONTRO L'AZIENDA

lunedì 22 novembre 2010

FIOM: uffici vertenze Torino (orari e recapiti)

  • Orbassano Via Roma 17
    tel. 011.9023120
    ogni martedì dalle ore 14.30 alle ore 18
  • Pinerolo Via Demo 8
    tel. 0121.73813
    ogni venerdì dalle ore 9.30 alle ore 13
  • Torino Corso Unione Sovietica 351
    tel. 011.6190036
    Lunedì e mercoledì dalle ore 9.30 alle ore 13 e dalle ore 14,30 alle 18
  • Torino Via Sagra di San Michele 31
    tel. 011.7172224
    Martedì e venerdì dalle ore 9.30 alle ore 13 e dalle ore 14.30 alle 18
  • Ivrea Piazza Perrone 3
    tel. 0125.424465
    lunedì dalle ore 9 alle ore 12.30 e dalle ore 14 alle ore 18
  • Cuorgnè Piazza Pinelli 2
    tel. 0124.650177
    martedì dalle ore 9 alle ore 12.30 e dalle ore 14 alle ore 18
  • Settimo Via Matteotti 5
    tel. 011.8165811
    giovedì dalle ore 9 alle ore 12.30 e dalle ore 14 alle ore 18

domenica 21 novembre 2010

FIOM: reintegrato Capozzi in FIAT


L’ Esperto Fiom Pino Capozzi reintegrato al suo posto di l
avoro!!!



Lunedì 25 ottobre, in ottemperanza alla sentenza emessa dal Giudice del Lavoro di Torino nei confronti di Fiat Group a seguito della causa per attività antisindacale intentata dalla Fiom di Torino, dove si riscontrava un atteggiamento di discriminazione sindacale nei confronti della Fiom e del suo Esperto degli Enti Centrali FGA di Mirafiori Pino Capozzi e quindi se ne ordinava la reintegra al posto di lavoro, la Fiat ha riammesso al suo posto di lavoro l’impiegato Capozzi.

Come noto l’Esperto Fiom era stato ingiustamente licenziato circa tre mesi fa, per aver inviato una mail ai quarantaquattro colleghi del suo Ente, nella quale venivano riportate alcune opinioni sindacali della Fiom-Cgil sulla vicenda del Referendum di Pomigliano, utilizzando mezzi di diffusione del pensiero sindacale normalmente usati dai delegati degli Enti Centrali ed ampiamente tollerati dall’Azienda.

La Fiom non può che accogliere in modo positivo il rientro al lavoro del proprio Esperto sindacale, giudicando altrettanto positivo che la Fiat a Torino abbia deciso di rispettare quanto sancito da un Giudice, auspicando che sempre ed in ogni luogo la ricerca del dialogo e del rispetto delle parti passi dal rispetto delle regole sulle quali si regge una società civile e democratica.


Torino, 25 ottobre 2010

lunedì 26 luglio 2010

FIOM: ricorso al Tribunale di Melfi contro FIAT per comportamento antisindacale


FEDERAZIONE IMPIEGATI OPERAI METALMECCANICI





COMUNICATO STAMPA



Fiat. Masini (Fiom): “Presentato al Tribunale di Melfi un ricorso contro l’Azienda per comportamento antisindacale”. La prima udienza fissata per il 30 luglio

Enzo Masini, coordinatore nazionale auto della Fiom-Cgil, ha rilasciato oggi la seguente dichiarazione.
“Oggi abbiamo presentato al Tribunale di Melfi, tramite un nostro avvocato, un ricorso contro la Fiat per condotta antisindacale, in base a quanto sancito dall’art. 28 della legge 20 maggio 1970, n. 300: lo Statuto dei diritti dei lavoratori. Ciò perché riteniamo siano manifestamente illegittimi i licenziamenti di due delegati e di un terzo lavoratore dello stabilimento auto della Sata di Melfi, tutti iscritti alla Fiom-Cgil, effettuati nei giorni scorsi dalla Fiat.”
“A fine mattinata, abbiamo appreso con soddisfazione che il Tribunale ha convocato per venerdì 30 luglio la prima udienza in cui discutere il nostro ricorso.”
“Alla manifestazione che abbiamo tenuto in quest’occasione nel centro cittadino, erano presenti circa 200 lavoratori in sciopero. Allo stabilimento auto di Melfi abbiamo infatti indetto per oggi uno sciopero di due ore, sia come forma di solidarietà nei confronti dei tre lavoratori ingiustamente licenziati, sia come forma di protesta nei confronti della Fiat per la sua annunciata volontà di non corrispondere, a fine luglio, neppure un euro quale saldo del pagamento del Premio di Risultato.”

Fiom-Cgil/Ufficio Stampa

Roma, 21 luglio 2010