Con l’accordo separato del 5 dicembre 2012 Fim e Uilm hanno introdotto nelle aziende metalmeccaniche il peggio della riforma Fornero e ulteriori deroghe a livello aziendale.
L'Italia è il paese con il più alto livello di precarietà in Europa: Fim e Uilm hanno sottoscritto un accordo che peggiora le condizioni di lavoro di tutti i precari e rende ancora più precaria la vita di migliaia di giovani.
L'Italia è il paese con il più alto livello di precarietà in Europa: Fim e Uilm hanno sottoscritto un accordo che peggiora le condizioni di lavoro di tutti i precari e rende ancora più precaria la vita di migliaia di giovani.
L'intesa separata del 5 dicembre 2012 estende la precarietà e riduce diritti e salario
- Tutte le aziende potranno assumere lavoratori con contratto a termine o con contratto di lavoro interinale senza avere l'obbligo di specificarne le cause;
- la stabilizzazione a tempo indeterminato dopo 44 mesi, oggi prevista dal Ccnl unitario del 2008, verrà peggiorata con il recepimento delle nuove norme introdotte dalla Fornero;
- ai lavoratori precari a livello aziendale si potrà negare la corresponsione del PdR.
L'intesa separata del 5 dicembre 2012 peggiora le tutele e il salario degli apprendisti
- Aumenta il numero di contratti di apprendistato che l'azienda può istaurare contemporaneamente;
- riduce per le aziende la percentuale obbligatoria di stabilizzazione dei contratti e allunga il periodo entro il quale l'azienda deve stabilizzare i lavoratori;
- non sono più riconosciuti tutti i periodi di apprendistato svolto presso altre aziende ma sono riconosciuti solo quelli superiori ai 12 mesi e comunque il periodo di apprendistato in azienda si accorcia solo di sei mesi;
- sono ridotte le ore annue di formazione dell'apprendista e spariscono sia le ore di formazione teorica che la prova di idoneità al termine del periodo di apprendistato previste nel Ccnl unitario del 2008, sgravando le imprese dai costi della formazione e rendendo più semplice il licenziamento dell'apprendista;
- cancella la garanzia della progressione nell'inquadramento e riduce il salario previsto con il Ccnl unitario del 2008:
- è ridotta la retribuzione del periodo di preavviso;
- le aziende – attraverso “intese tra le parti” – avranno mano libera sui livelli di inquadramento, e di conseguenza sulla retribuzione, inquadrando l'apprendista al livello inferiore per quasi tutta la durata del contratto e ai livelli superiori solo negli ultimi mesi di lavoro.
Senza il voto dei lavoratori questo non è un contrattoIl contratto nazionale, per essere valido,
deve essere sottoposto a referendum
tra tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori
Torino 14 gennaio 2013



