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giovedì 14 marzo 2013

RSU Dianos: Ritardo nel pagamento degli stipendi di Febbraio 2013


Si avvisa che, a seguito di esplicita richiesta informativa da parte della RSU, la direzione aziendale ha comunicato un ritardo nei pagamenti degli stipendi del mese di Febbraio da imputarsi esclusivamente ad un inconveniente di natura tecnico-organizzativa.

Pertanto la valuta dello stipendio sarà 15 marzo.

Saluti
La RSU

sabato 12 gennaio 2013

RSA SCAI: assemblea sindacale martedì 15 gennaio 2013


Cari colleghi, vi scriviamo per comunicarvi che è convocata
 
ASSEMBLEA SINDACALE
Martedì 15 gennaio 2013 dalle ore 9.00 alle ore 11.00
presso Sala BLU, SCAI Torino largo Turati 49
 
 
odg:
 
1) EMERGENZA PAGAMENTI
Questa è una problematica di breve periodo che ha assunto ormai i caratteri dell'urgenza:
si valuterà con quali modalità concordare e condividere un piano di pagamenti che minimizzi disagi di natura finanziaria ai colleghi.
 
2) CESSIONI DI RAMI
Questa è una problematica di breve-medio periodo:
"L'azienda sta perseguendo molteplici iniziative di diversa natura per riuscire a superare questo periodo".
Se su questo fronte, nonostante i molteplici sforzi, i conti sono quelli che sono comprendiamo ritardi nei pagamenti e siamo disposti entro "certi limiti" a trovare delle soluzioni e a cooperare.
Sulla clausola di reintegra non ci sono invece impedimenti di sorta e cause di forza maggiore che ostano alla sua concessione.
E' nel totale arbitrio della Direzione, riconoscerla ai propri dipendenti.
Se l'UIT ha delle remore ideologiche in proposito, ricorderemo alla Direzione che questa azienda ha una tradizione e una storia proprie che esulano sia dall'UIT che dalla CGIL.
E' stato detto che sarebbero i clienti a preferire questo tipo di modello societario. Benissimo. Il cliente tuttavia non prescrive congiuntamente di non riconoscere una clausola di reintegra. I clienti, Fondiaria-Sai ad esempio, riconoscono le cluasole di reintegra.
Questa clausola è l'occasione per tutti di uscire da un conflitto che ha lacerato profondamente l'azienda. E' l'occasione per voltare pagina, mostrando concretamente che lo si vuole fare insieme ai propri dipendenti.
 
3) CIGO
Questa è anch'essa una problematica di breve periodo, attuale.
Probabilmente non ci sarà tempo di discuterne. Se sì, faremo un quadro e spiegheremo come sia utilizzata in maniera del tutto iniqua proponendo delle alternative all'attuale uso.
 
Saluti
Le RSA Scai
Torino, 11 gennaio 2013

RSA SCAI: comunicato sindacale 10 gennaio 2013


PROBLEMI DEI COLLEGHI
 
Una comunicazione insufficiente rispetto alla portata del disagio ha colto impreparati diversi lavoratori.
Si sono registrate anche a Torino, non solo a Roma, difficoltà a fronteggiare i costi di trasporto per recarsi sul posto di lavoro. 
In proposito non abbiamo motivo di dubitare che entro limiti ragionevoli i referenti possano far ottenere dall'amministrazione anticipi per le spese di trasporto. 
 
INCONTRI SULLE BU
 
In mattinata abbiamo inviato una richiesta alla Direzione proponendo incontri su tutte le BU.
I colleghi di Unipol (ex Fondiaria-Sai) hanno fatto una richiesta in questo senso autonomamente. Verosimilmente la settimana prossima svolgeranno l'incontro con la Direzione.
 
COSA FA LA SCAI
 
Nel frattempo sono giunte "voci" di un frazionamento della tredicesima e scuse del tutto tardive sulla comunicazione non all'altezza. 
Al momento non c'è assolutamente nulla di chiaro e concreto. 
Quello che c'è di certo è questo menù: tribolamenti sui pagamenti per i prossimi mesi e poi mazzata finale con le cessioni di ramo d'azienda. Vogliono indurci ad inseguirli mese su mese per i pagamenti per poi rifilarci il pacco. Francamente ci pare troppo.
 
Ci sia tolta almeno la spada di Damocle delle cessioni senza garanzie...per il tribolamento vediamo cosa si può fare.
 
 
MARTEDÌ ASSEMBLEA
 
La partecipazione è un atto di responsabilità e maturità. L'ASSEMBLEA è una conquista sociale sancita dallo statuto dei lavoratori.
Una conquista per i lavoratori della Scai.
Da Unipol, Intesa, Sede, Rai, Politecnico i colleghi parteciperanno in massa. Anche da tutti gli altri clienti prevediamo una risposta all'altezza.
Domani invieremo odg dell'assemblea.
 
Saluti
Le RSA Scai
Torino, 10 gennaio 2013

RSA SCAI: comunicato sindacale RSA SCAI Roma


Come  avrete avuto modo di vedere Scai ha comunicato che il pagamento dello stipendio é slittato al 18/01 e quello della tredicesima a data da destinarsi.
Ieri i nostri funzionari sindacali hanno inviato una richiesta di incontro con la direzione di Torino, siamo in attesa che venga definita una data.

La situazione dal punto di vista finanziario, per molti di noi diventa insostenibile, anche solo per le spesa da affrontare per raggiungere il posto di lavoro.  Ci riuniamoci in assemblea spontanea oggi 9 Gennaio alle 13:30 per discutere della situazioni e delle possibili azioni da intraprendere.
Le RSA congiunte Scai Roma
 
Roma, 9 gennaio 2013

RSA SCAI: comunicato sindacale su pagamenti stipendio


Nei giorni scorsi abbiamo in più occasioni contattato la Direzione a proposito dei termini previsti per il pagamento del prossimo stipendio e della tredicesima arretrata.
 
Ieri, tuttavia, sia a Torino sia su altre sedi del gruppo si è registrata in proposito una crescente e legittima apprensione da parte dei lavoratori sfociata in decine di telefonate ed e-mail all'indirizzo dell' amministrazione o dei referenti.
 
Le RSA hanno proposto alla Direzione di intervenire con una comunicazione di carattere generale.
 
Ora, è ufficiale, stipendio non prima del 18 gennaio. Tredicesima a data da stabilirsi.
 
Prima richiesta all'azienda: come deliberato nell'assemblea del 21 dicembre dai lavoratori, si propone alla Direzione di informare anche con brevi riunioni della situazione aziendale tutti i colleghi, su tutti i clienti, condividendo ove possibile con i medesimi, soluzioni per contenere la criticità sui pagamenti.
 
Ma proseguiamo...
 
Tutte le controllate nel frattempo hanno ricevuto il pagamento della tredicesima. Anche per il futuro, sui pagamenti, le controllate seguiranno percorsi autonomi essendo persone giuridiche distinte: ecco il famoso net-work d'imprese.
 
Quello che ci preme denunciare è che la questione dei pagamenti è solo l'ultimo - e gravissimo - di una serie ininterrotta di sacrifici che i lavoratori della Scai sostengono da almeno quattro anni a questa parte. Ma non è finita qui.
In questi mesi, in cui probabilmente andava fatto altro da un punto di vista industriale, l'azienda ha investito risorse in una riorganizzazione societaria senza curarsi di dare immediate garanzie occupazionali.
I più maliziosi sostengono che si stia cavalcando la crisi per avvallare questo progetto. Che il progetto sia un exit-strategy dall'eventuale insolvenza prolungata dei creditori.
 
Seconda richiesta all'azienda: la proposta è di concordare con i lavoratori una clausola di reintegra sulle costituende società in modo da sgomberare il campo da preoccupazioni ulteriori. E di dare ai lavoratori un riscontro immediato in proposito.
 
Abbiamo fatto molta fatica a mantenere il comunicato su certi binari.
 
Seguiranno comunicazioni,
Le RSA Scai
Torino, 9 gennaio 2013

RSA SCAI: Comunicato Sindacale su CIGO (4 gennaio 2013)


Colleghi,
 
QUANTI IN CASSA
 
L'Unione, nonostante lunedì parta la cassa, ha aperto affermando di non essere in grado di indicare la quantità precisa di lavoratori che saranno effettivamente interessati dal provvedimento.
A Roma è stato comunicato che saranno coinvolti in 5 a fronte di una richiesta di 30.
La nostra previsione è di circa 30-40 unità su Torino.
Come per il passato c'è una richiesta e un impegno di risorse verso l'inps sproporzionato e la mancanza di numeri precisi sui lavoratori effettivamente coinvolti.
 
DISAMINA DELLE CASSE PASSATE
 
Abbiamo esaminato e fotografato le casse quasi consecutivamente sin qui aperte: 13, 15 e 17 è il numero dei lavoratori interessati dagli ultimi tre provvedimenti a fronte di diverse centinaia di dipendenti.
 
Abbiamo mostrato come siano stati perfettamente inutili a fronte di milioni di euro di crediti vantati dalla Scai verso i clienti.
 
Abbiamo sottolineato che la prassi di mettere in cassa chiunque non stia fatturando, ossia rientri dal cliente, sia una forzatura e che il rischio d'impresa in capo al datore di lavoro è così azzerato. Dato che la piena occupazione è impossibile, di questo passo saranno ininterrottamente aperte delle casse. Fatto salvo che lo strumento non è disponibile all'infinito.
 
Si è ricordato che solo due settimane fa due colleghi sono stati presentati su un cliente e nessuno dei due era un collega coinvolto dalla cassa.
 
Si è criticato pertanto l'utilizzo della CIGO da parte della Direzione e la mancanza della benché minima equità.
 
PROPOSTE SINDACALI SULLA CASSA
 
Poiché - a dire della Direzione - la rotazione o qualcosa che vagamente lo possa ricordare non è applicabile, è stato proposto di non mettere in cassa chi l'aveva già fatta. In seconda e terza battuta, è stato proposto di non mettere in cassa - almeno inizialmente - chi è già stato in CIGO, chi l'aveva fatta per due volte consecutivamente impiegando le risorse su progetti interni.
Si è proposto di dare assoluta precedenza per il reinserimento sui clienti a chi è in cassa.
Su quest'ultimo punto, anche se la Direzione afferma già di agire in questo senso, l'esempio di cui sopra e altri incresciosi fatti del recente passato (nonchè il non voler comunicare i nominativi dei colleghi in cassa per confrontarne le competenze con chi viene inviato ai colloqui), dimostrano il contrario.
 
PAGAMENTI
 
Pur non essendo all'ordine del giorno, non abbiamo potuto fare a meno di soffermarci brevemente sulla questione dei pagamenti. Abbiamo sottolineato che alcune controllate sono state regolarmente pagate e pertanto, quando conviene,  siamo un grande gruppo mentre, quando c'è da pagare, siamo dieci società distinte.
Abbiamo presentato formalmente richiesta per i dieci punti che vogliamo esaminare con la Direzione presentati nell'ultima assemblea.
Si è inoltre fatto presente che nell'ultima assemblea è stato ulteriormente deliberato di richiedere alla Direzione di organizzare uno o più incontri nei quali spiegare a tutti i lavoratori della SCAI (e non solo ai colleghi del CSI e a quelli della BU di Rocci) qual'è lo stato di salute aziendale, cosa sarebbe questa questione dei ritardi nei pagamenti prevista per i prossimi tre mesi, nonché un piano preciso per i futuri pagamenti e della tredicesima.
 
CONCLUSIONI
 
Il pagamento della cassa sarà anticipato dall'Azienda. Non è stato firmato nessun accordo o verbale d'incontro.
Rispetto al passato l'incontro ha avuto la durata necessaria (circa due ore) e ha permesso di mettere bene sul tavolo le questioni e i problemi dei lavoratori.
 
Sinceramente faremo molto volentieri e a meno d'inviare comunicati di questo tenore ma, per le ragioni che tutti conosciamo, non ci è possibile.
 
Nel week-end invieremo un breve comunicato con indicazioni di carattere organizzativo per chi sarà interessato dalla cassa.
 
Seguirà un resoconto dell'assemblea di dicembre mentre, mercoledì 15 gennaio, svolgeremo assemblea sindacale dalle 9 alle 11 presso la Sede.
 
Saluti

Le RSA Scai
Torino, 4 gennaio 2013

mercoledì 12 dicembre 2012

RSA Scai: CHIARIMENTI SU STIPENDI / TREDICESIMA (III)


Colleghi,

E' stata aggiornata l'intranet aziendale comunicando che il pagamento avverrà con valuta 13 Dicembre.

Domani verificheremo quanto pubblicato, il pagamento della tredicesima e porteremo avanti sul serio la questione dell'approccio industriale dell'azienda.

L'equilibrio finanziario è molto fragile; cessioni di ramo d'azienda si tradurrebbero in licenziamenti collettivi nel giro di pochissimo tempo.
Purtroppo è arrivata richiesta di CIGO per 80 colleghi su Torino a partire dal 7 gennaio.

Seguiranno comunicazioni.

Saluti
Le RSA Scai

mercoledì 8 febbraio 2012

RSA SCAI: accredito stipendi SCAI


Care Colleghe, cari Colleghi.

Gli stipendi verranno accreditati domani 9 febbraio.

Le RSA Scai
La Filcams-Cgil

lunedì 14 novembre 2011

RSA SCAI: resoconto incontro all'UI del 4 novembre 2011

 
Care colleghe , cari colleghi 
All'incontro presso l'Unione Industriale di Torino hanno partecipato: per la Filcams-Cgil Sanna e Caputi, le RSA Visconti, Viola, Garziano; De Luca per l'associazione imprenditoriale, Cipoletta in rappresentanza della Direzione
 
L'azienda in questa sede, nonostante le nostre argomentazioni (vedi link http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-10-28/divario-salari-prezzi-cosi-171143.shtml?uuid=AaQyFpGE), ha nuovamente confermato la decisione di non riconoscere un aumento dei ticket e di non sospendere il riassorbimento degli aumenti contrattuali
La giustificazione: una condizione economico-finanziaria dell'azienda che non permette lievi migliorie economiche per i lavoratori del Gruppo
Le risorse disponibili saranno impiegate sulla formazione
L'azienda ha quindi dichiarato nuovamente la sua disponibilità ad affrontare il solo tema della formazione confermando un incontro per il 12 dicembre all'UI, con l'impegno di anticipare la presentazione del PFA (piano formativo aziendale) alle RSA e alla Filcams-CGIL entro il 5 dello stesso mese
Tale incontro viene fissato dall'azienda chiedendo in cambio l'impegno di ritirare lo stato di agitazione e di annullare ogni azione ostile dei lavoratori nei confronti dell'azienda
A tal fine il 4 novembre presso l'Unione Industriale è stato ritirato lo stato di agitazione
Tra le varie ed eventuali è stato discusso :
  • buste paga in formato elettronico
  •  
  • aprire le procedure per il rinnovo delle rappresentanze dei lavoratori per la sicurezza in azienda (RLS)
  • legenda descrizioni estese delle voci della busta paga
  • la comunicazione sull'eventuale posticipazione del pagamento stipendi oltre il 5 del mese, per noi divenuta prassi,al solo fine di agevolare i colleghi che hanno pagamenti in scadenza da onorare
  • richiesta di un verbale di incontro.
Le risposte dell'azienda:
  • il prossimo anno, quando l'azienda realizzerà in SAP il nuovo sistema contabile ci saranno buste paga in formato elettronico
  • ne prende atto
  • saranno fornite
  • nessuna comunicazione in quanto l'azienda dichiara che per normativa è possibile il pagamento degli stipendi sino al 10 del mese e non ritiene quindi necessaria alcuna informazione per i lavoratori
  • al tavolo l'UI e l'azienda hanno espresso la non volontà e l'inutilità di redigere un verbale di incontro.
 
Saluti
 
Le RSA Scai

giovedì 7 luglio 2011

RSA SCAI: Stipendio Giugno


Care/i colleghe/i
 
Ad oggi nessun collega ha ancora ricevuto il bonifico relativo allo stipendio di giugno 2011.
 
L'amministrazione, contatta ieri, ci ha comunicato che l'accredito avverrà con valuta 8 Luglio (pertanto alcuni casi, dipende dalla banca, con accredito anche posteriore all'8)
 
Stiamo verificando le ragioni del ritardo e gli obblighi di legge in materia.
 
Saluti
 
Le RSA Scai