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giovedì 9 gennaio 2014

R.S.U. Dianos: Comunicato Sindacale

CASSA INTEGRAZIONE ORDINARIA 

In data 23 dicembre è stata ufficialmente consegnata alla R.S.U la comunicazione di richiesta di intervento della Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria per Dianos S.r.l. Il periodo di intervento è pari a 5 settimane con sospensione a zero ore settimanali dal 20/01/2014 al 22/02/2014 per 35 lavoratori. Copia dell'originale sarà affissa in bacheca.
Ricordiamo che in assenza di comunicazione scritta da parte dell'azienda e salvo ferie o permessi già concordati, ogni lavoratore è tenuto a presentarsi a lavoro per non incorrere in sanzioni.

La R.S.U.


venerdì 27 dicembre 2013

RSU Dianos: Assemblea Sindacale lunedì 13 gennaio 2014



La RSU comunica che:

lunedì 13 gennaio 2014
dalle ore 12 alle ore 13
presso la Sala Blu (2° piano)

è stata indetta una

Assemblea Sindacale.


L'ordine del giorno sarà il seguente:

Apertura Cigo Dianos
Iniziative sindacali territoriali e nazionali
Varie ed Eventuali. 

Sarà presente per la FIOM-CGIL il funzionario territoriale Bruno Ieraci.

Il comunicato ufficiale è affisso in bacheca al terzo piano.

mercoledì 20 febbraio 2013

FIOM: Cassa Integrazione, Mobilità e Disoccupazione: Nuovi Importi




NUOVI IMPORTI MASSIMI DEI TRATTAMENTI DI CASSA INTEGRAZIONE, 
MOBILITÀ E DISOCCUPAZIONE

A partire dall'anno 2008, con effetto dal 1° gennaio 2008, l'articolo 1, comma 27 della Legge n. 247 del 24 dicembre 2007, che recepisce il protocollo sul Welfare, ha disposto che l'aumento dei tetti dei trattamenti di integrazione salariale e mobilità è determinato nella misura del 100% (fino al 2007 era 1’80%) dell'aumento derivante dalla variazione media annuale dell'indice Istat dei prezzi al consumo.
Gli aggiornamenti degli importi massimi da corrispondere ai titolari dei trattamenti di integrazione salariale, di mobilità e di disoccupazione, relativi all'anno 2013, come comunicato dall'Inps con circolare n. 14 del 30 gennaio 2013, sono i seguenti. 

Cassa integrazione guadagni ordinaria e straordinaria
È erogata nella misura dell'80% della retribuzione di riferimento, comprensiva del rateo delle mensilità aggiuntive (13a, premi ecc.), entro e non oltre i seguenti limiti massimi.

1° Massimale

2° Massimale
Retribuzione mensile lorda superiore a € 2.075,21 (anno 2012: € 2.014,77)

Indennità di mobilità

1° Massimale
Per i primi 12 mesi viene erogata nella misura dell'80% della retribuzione di riferimento, comprensiva del rateo delle mensilità aggiuntive (13a, premi ecc.), entro e non oltre i seguenti limiti massimi.

2° Massimale 
Retribuzione mensile lorda superiore a € 2.075,21 (anno 2012: € 2.014,77)

Dal 13° mese in avanti l'indennità di mobilità subisce una riduzione nella misura del 20% ma non trova più applicazione la ritenuta previdenziale del 5,84%. L'indennità da corrispondersi è quindi pari all'80% dell’indennità mensile lorda, indicata nei massimali contenuti nelle tabelle che precedono.

Si ricorda che il massimale assunto a riferimento per la corresponsione dell'indennità di mobilità negli anni successivi è quello in vigore alla data in cui è avvenuto il licenziamento. Non è soggetto quindi alle successive rivalutazioni annuali derivanti dalle variazioni dell'indice Istat (come invece avviene per la cassa integrazione) nei casi in cui il lavoratore sia titolare del trattamento di mobilità ordinaria o di quella prolungata.


Indennità ASpI (disoccupazione)
Destinatari della nuova normativa di tutela contro la disoccupazione sono tutti i lavoratori dipendenti non agricoli. Rispetto alla precedente normativa sono stati inclusi gli apprendisti, gli artisti, i soci lavoratori di cooperativa.

I requisiti per ottenere il diritto all’AspI sono: essere in stato di disoccupazione, avere 2 anni di assicurazione, ovvero avere accreditato almeno un contributo contro la disoccupazione (o ASpI) oltre il biennio antecedente il primo giorno successivo a quello della perdita del lavoro.

Misura dell'indennità
L'articolo 2 della legge 92/2012 è molto chiaro in merito all'individuazione della retribuzione da prendere in considerazione al fine di calcolare gli importi di indennità ASpI spettanti. Il comma 6, infatti, prescrive che ”l'indennità è rapportata alla retribuzione imponibile ai fini previdenziali degli ultimi due anni, comprensiva degli elementi continuativi e non continuativi e delle mensilità aggiuntive, divisa per il numero di settimane di contribuzione e moltiplicata per il numero 4,33”.
Fino al limite retributivo di 1.180 euro l'indennità sarà pari al 75% della retribuzione mensile media del biennio come sopra individuata, oltre il limite retributivo di 1.180 euro si andrà a sommare il 25% dell'eccedenza. L'importo in pagamento non potrà comunque essere superiore al limite massimo “alto” dell'indennità di cassa integrazione. Nel 2013 tale limite è pari a € 1.152,90.

La durata prevista per l’ASpI è di 8 mesi fino ai 50 anni di età e di 12 per gli ultra 50enni, con decurtazione del 15% dell’indennità come sopra definita, dopo il primo semestre.

Mini ASpI 2012
L'Inps erogherà un'indennità di disoccupazione – “mini ASpI speciale 2012” – che prenderà a riferimento per il diritto le norme sulla indennità di disoccupazione con requisiti ridotti e per la misura le norme relative alla mini ASpI. Nel 2013, dunque, spetterà la mini ASpI a quanti, nel 2012, hanno raggiunto il requisito previsto per accedere all'indennità con requisiti ridotti, indipendentemente, quindi, dallo stato di disoccupazione al momento della domanda. L'indennità è pari ad un massimo di euro 931,28 fino a un ad una retribuzione mensile lorda di € 2.014,77 ed a euro 1.119,32 massimi, oltre il predetto limite retributivo.
 
Entrambe le indennità non sono soggette alla ritenuta previdenziale del 5,84%.

Torino 20 febbraio 2013



sabato 12 gennaio 2013

RSA SCAI: assemblea sindacale martedì 15 gennaio 2013


Cari colleghi, vi scriviamo per comunicarvi che è convocata
 
ASSEMBLEA SINDACALE
Martedì 15 gennaio 2013 dalle ore 9.00 alle ore 11.00
presso Sala BLU, SCAI Torino largo Turati 49
 
 
odg:
 
1) EMERGENZA PAGAMENTI
Questa è una problematica di breve periodo che ha assunto ormai i caratteri dell'urgenza:
si valuterà con quali modalità concordare e condividere un piano di pagamenti che minimizzi disagi di natura finanziaria ai colleghi.
 
2) CESSIONI DI RAMI
Questa è una problematica di breve-medio periodo:
"L'azienda sta perseguendo molteplici iniziative di diversa natura per riuscire a superare questo periodo".
Se su questo fronte, nonostante i molteplici sforzi, i conti sono quelli che sono comprendiamo ritardi nei pagamenti e siamo disposti entro "certi limiti" a trovare delle soluzioni e a cooperare.
Sulla clausola di reintegra non ci sono invece impedimenti di sorta e cause di forza maggiore che ostano alla sua concessione.
E' nel totale arbitrio della Direzione, riconoscerla ai propri dipendenti.
Se l'UIT ha delle remore ideologiche in proposito, ricorderemo alla Direzione che questa azienda ha una tradizione e una storia proprie che esulano sia dall'UIT che dalla CGIL.
E' stato detto che sarebbero i clienti a preferire questo tipo di modello societario. Benissimo. Il cliente tuttavia non prescrive congiuntamente di non riconoscere una clausola di reintegra. I clienti, Fondiaria-Sai ad esempio, riconoscono le cluasole di reintegra.
Questa clausola è l'occasione per tutti di uscire da un conflitto che ha lacerato profondamente l'azienda. E' l'occasione per voltare pagina, mostrando concretamente che lo si vuole fare insieme ai propri dipendenti.
 
3) CIGO
Questa è anch'essa una problematica di breve periodo, attuale.
Probabilmente non ci sarà tempo di discuterne. Se sì, faremo un quadro e spiegheremo come sia utilizzata in maniera del tutto iniqua proponendo delle alternative all'attuale uso.
 
Saluti
Le RSA Scai
Torino, 11 gennaio 2013

RSA SCAI: indicazioni organizzative CIGO (II)


COOPERAZIONE DI TUTTI
 
PER I COLLEGHI IN CASSA:
 
Posto che la Direzione non ci ha fornito un elenco esaustivo dei lavoratori in cassa chiediamo a coloro interessati dal provvedimento di segnalarcelo a mezzo mail o telefonicamente.
  
Questo ci consente da un lato di pesare la portata del provvedimento e, dall'altro, permette di verificare quali profili professionali sono attualmente disponibili per eventuali inserimenti su clienti.
 
Sarebbe interessante capire quanti telegrammi sono stati recapitati giovedì scorso.
 
PER TUTTI I COLLEGHI:
 
Invitiamo invece tutti gli altri colleghi a continuare a segnalare eventuali colloqui per l'inserimento di nuove risorse presso i clienti sui cui operano.
 
In aggiunta chiediamo inoltre, se possibile, di continuare a segnalare annunci e/o offerte di lavoro della Scai sui siti specializzati.
 
Saluti
Le RSA Scai
Torino, 7 gennaio 2013

RSA SCAI: indicazioni organizzative CIGO (I)


COMUNICAZIONE FORMALE:FORMA SCRITTA, CONGRUO PREAVVISO
 
I colleghi interessati dal provvedimento riceveranno una comunicazione scritta a mezzo telegramma.
Senza comunicazione scritta il provvedimento è nullo pertanto la comunicazione in tale forma è condizione, sine qua non, per la messa in cassa.
Se per qualunque motivo, come accaduto in passato, ci si presenta regolarmente sul posto di lavoro e si riceve "brevi manu" la comunicazione, la giornata lavorativa è a carico dell'azienda. 
 
GESTIONE DELLE FERIE, PERMESSI E FESTIVITA' CON LA CIGO
 
Su questo aspetto la Direzione non ha indicato una prassi chiara e generale. E' il lavoratore che deve attivarsi per un calcolo corretto? E' la Direzione che deve farsene carico e comunicarlo efficacemente a ciascun collega?
 
In attesa di un chiarimento in questo senso, l'orientamento dell'INPS circa le ferie dell'anno precedente è che queste siano consumate prima di entrare in CIGO. Andranno pertanto consuntivate su piano come giorni di ferie.
Per il calcolo dei giorni di ferie relative all'anno precedente suggeriamo di contattare il proprio referente aziendale. Per ulteriori verifiche contattare anche le RSA.
I permessi e le festività dell'anno precedente (maturano dall' 1 GENNAIO al 31 DICEMBRE) possono altresì essere fruiti durante il periodo di cassa.
 
DID
 
Nei giorni successivi si riceverà inoltre - a mezzo posta - una comunicazione (cosiddetta DID,dichiarazione di immediata disponibilità) che va compilata spuntando la prima opzione e riconsegnata in Azienda (salvo diverse indicazioni anche a mezzo fax o "a mano").
 
MASSIMALE INPS, RETRIBUZIONE DURANTE LA CIGO NEL 2013
 
Per il 2012 la retribuzione netta per chi collocato in CIGO era di circa 650€ o 850€ a seconda se al di sopra o meno del massimale indicato dall'INPS per il 2012 (vedi allegato).
Per l'anno in corso l'INPS non ha ancora adeguato il vecchio massimale.E' solita rendere noto a febbraio il nuovo valore che varrà retroattivamente a partire dal primo gennaio 2013.
Per coloro che volessero comunque calcolare la propria retribuzione ipotetica sulla base dei dati attualmente disponibili, occorre moltiplicare per 14 e dividere per 12 il totale della colonna competenza della busta paga.
A titolo esemplificativo e con riferimento alla busta in allegato:
1959,32€   * 14 = 27430,48€
27430,48€ : 12 = 2285,87€
2285,87€   > 2014,77€
   
Saluti
Le RSA Scai
Torino, 6 gennaio 2013

RSA SCAI: Comunicato Sindacale su CIGO (4 gennaio 2013)


Colleghi,
 
QUANTI IN CASSA
 
L'Unione, nonostante lunedì parta la cassa, ha aperto affermando di non essere in grado di indicare la quantità precisa di lavoratori che saranno effettivamente interessati dal provvedimento.
A Roma è stato comunicato che saranno coinvolti in 5 a fronte di una richiesta di 30.
La nostra previsione è di circa 30-40 unità su Torino.
Come per il passato c'è una richiesta e un impegno di risorse verso l'inps sproporzionato e la mancanza di numeri precisi sui lavoratori effettivamente coinvolti.
 
DISAMINA DELLE CASSE PASSATE
 
Abbiamo esaminato e fotografato le casse quasi consecutivamente sin qui aperte: 13, 15 e 17 è il numero dei lavoratori interessati dagli ultimi tre provvedimenti a fronte di diverse centinaia di dipendenti.
 
Abbiamo mostrato come siano stati perfettamente inutili a fronte di milioni di euro di crediti vantati dalla Scai verso i clienti.
 
Abbiamo sottolineato che la prassi di mettere in cassa chiunque non stia fatturando, ossia rientri dal cliente, sia una forzatura e che il rischio d'impresa in capo al datore di lavoro è così azzerato. Dato che la piena occupazione è impossibile, di questo passo saranno ininterrottamente aperte delle casse. Fatto salvo che lo strumento non è disponibile all'infinito.
 
Si è ricordato che solo due settimane fa due colleghi sono stati presentati su un cliente e nessuno dei due era un collega coinvolto dalla cassa.
 
Si è criticato pertanto l'utilizzo della CIGO da parte della Direzione e la mancanza della benché minima equità.
 
PROPOSTE SINDACALI SULLA CASSA
 
Poiché - a dire della Direzione - la rotazione o qualcosa che vagamente lo possa ricordare non è applicabile, è stato proposto di non mettere in cassa chi l'aveva già fatta. In seconda e terza battuta, è stato proposto di non mettere in cassa - almeno inizialmente - chi è già stato in CIGO, chi l'aveva fatta per due volte consecutivamente impiegando le risorse su progetti interni.
Si è proposto di dare assoluta precedenza per il reinserimento sui clienti a chi è in cassa.
Su quest'ultimo punto, anche se la Direzione afferma già di agire in questo senso, l'esempio di cui sopra e altri incresciosi fatti del recente passato (nonchè il non voler comunicare i nominativi dei colleghi in cassa per confrontarne le competenze con chi viene inviato ai colloqui), dimostrano il contrario.
 
PAGAMENTI
 
Pur non essendo all'ordine del giorno, non abbiamo potuto fare a meno di soffermarci brevemente sulla questione dei pagamenti. Abbiamo sottolineato che alcune controllate sono state regolarmente pagate e pertanto, quando conviene,  siamo un grande gruppo mentre, quando c'è da pagare, siamo dieci società distinte.
Abbiamo presentato formalmente richiesta per i dieci punti che vogliamo esaminare con la Direzione presentati nell'ultima assemblea.
Si è inoltre fatto presente che nell'ultima assemblea è stato ulteriormente deliberato di richiedere alla Direzione di organizzare uno o più incontri nei quali spiegare a tutti i lavoratori della SCAI (e non solo ai colleghi del CSI e a quelli della BU di Rocci) qual'è lo stato di salute aziendale, cosa sarebbe questa questione dei ritardi nei pagamenti prevista per i prossimi tre mesi, nonché un piano preciso per i futuri pagamenti e della tredicesima.
 
CONCLUSIONI
 
Il pagamento della cassa sarà anticipato dall'Azienda. Non è stato firmato nessun accordo o verbale d'incontro.
Rispetto al passato l'incontro ha avuto la durata necessaria (circa due ore) e ha permesso di mettere bene sul tavolo le questioni e i problemi dei lavoratori.
 
Sinceramente faremo molto volentieri e a meno d'inviare comunicati di questo tenore ma, per le ragioni che tutti conosciamo, non ci è possibile.
 
Nel week-end invieremo un breve comunicato con indicazioni di carattere organizzativo per chi sarà interessato dalla cassa.
 
Seguirà un resoconto dell'assemblea di dicembre mentre, mercoledì 15 gennaio, svolgeremo assemblea sindacale dalle 9 alle 11 presso la Sede.
 
Saluti

Le RSA Scai
Torino, 4 gennaio 2013

mercoledì 12 dicembre 2012

RSA Scai: CHIARIMENTI SU STIPENDI / TREDICESIMA (III)


Colleghi,

E' stata aggiornata l'intranet aziendale comunicando che il pagamento avverrà con valuta 13 Dicembre.

Domani verificheremo quanto pubblicato, il pagamento della tredicesima e porteremo avanti sul serio la questione dell'approccio industriale dell'azienda.

L'equilibrio finanziario è molto fragile; cessioni di ramo d'azienda si tradurrebbero in licenziamenti collettivi nel giro di pochissimo tempo.
Purtroppo è arrivata richiesta di CIGO per 80 colleghi su Torino a partire dal 7 gennaio.

Seguiranno comunicazioni.

Saluti
Le RSA Scai

giovedì 6 dicembre 2012

RSU CSI: Apertura CIGO, tagli alle consulenze



CASSA INTEGRAZIONE

In data 28/11/2012 l'Azienda ha comunicato alle RSU l'apertura della procedura di Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria per 200 colleghi a zero ore per il 2013, con una prima tranche di 13 settimane dal 7/1/2013 al 7/4/2013. Il budget del 2013 prevede una diminuzione del valore di produzione da 170M€ a 121.5M€ da cui consegue la necessità di diminuire i costi da 166.5M€ a 117.8M€. Questo abbattimento dei costi complessivi del 29% significa un riduzione del 8% sugli investimenti, del 42% sulle spese esterne (con un taglio del 54% sulle spese di consulenza) e una riduzione del 16% sui costi del personale che, nel 2013, dovranno passare dagli attuali 66.3M€ a 55.6M€. Per il taglio di 10,7M€ sul personale l'azienda intende utilizzare strumenti a sua disposizione quali la cassa integrazione guadagni ordinaria, la riduzione del costo dei dirigenti, il blocco degli straordinari dal 1° gennaio e l'azzeramento dei premi di quadri e dirigenti. Intende inoltre proporre in sede di Tavolo Sindacale ulteriori misure come il blocco del premio di produzione. Il direttore della Gestione del Personale ha spiegato che la cassa integrazione riguarderà i dipendenti che lavorano sui servizi che i clienti intendono tagliare. Tale scelta articolata sui clienti coinvolgerà prevalentemente le aree come il trattamento dati, l'assistenza e la manutenzione. I costi indiretti della dirigenza e degli staff saranno tagliati in modo proporzionale alle rispettive aree. Le RSU hanno espresso immediatamente una valutazione negativa sulla scelta della Cassa Integrazione a zero ore per i colleghi, chiedendo spiegazione del perché non si intendesse procedere con una soluzione più equa che prevedesse ad esempio la rotazione. Il direttore della Gestione del Personale ha affermato che si tratta di una fase temporanea e che l'azienda vede scarse possibilità di avvicendamenti e job-sharing nella organizzazione del lavoro. Le RSU hanno espresso forte contrarietà per il meccanismo a zero ore che va a pesare esclusivamente sulle persone coinvolte sia in termini economici che professionali. Le RSU hanno inoltre richiesto di rivedere la scelta prima dell'avvio del tavolo sindacale in modo che si possa suddividere il peso di tale operazione su tutti i dipendenti per ridurre l'impatto sui singoli. Le RSU ritengono che se è necessario ricorrere allo strumento della CIGO occorre farlo in forma più solidale individuando ogni possibilità di rotazione, ricollocazione e riqualificazione. L'azienda non ha commentato le prese di posizione delle RSU rimandando ogni discussione al tavolo sindacale. Le RSU hanno richiesto se esiste già l'elenco delle persone per cui è prevista la CIGO. L'azienda ha risposto che è stata fatta una valutazione direzione per direzione e del quadro macroeconomico dell'azienda per determinare i numeri su cui ragionare. L'elenco, seppure non definitivo, non è stato fornito alle RSU. Le RSU e le OO.SS. chiederanno di fissare immediatamente la data della prima riunione del tavolo sindacale dove verranno ribadite le richieste di un'impostazione della CIGO più equa. A seguito della lettera di richiesta inviata il 20/11/2012 (vedi comunicato sindacale n. 108), le OO.SS. sono state convocate ad una riunione in Regione lunedì 3/12/2012 per discutere della situazione del CSI con Regione Piemonte, Provincia e Comune. In occasione di tale incontro le RSU organizzeranno un presidio e proclameranno sciopero dalle 14.00 alle 17.00 per agevolare la partecipazione al presidio sotto la Giunta Regionale in Piazza Castello.

Le RSU del CSI – PiemonteComunicato n. 110 del 28/11/2012

domenica 28 ottobre 2012

RSA Scai: Formazione in periodo di Cassa


Carissimi Colleghi,

L'azienda ha progettato per i lavoratori coinvolti dalla cassa un ciclo di cinque corsi:



Previo raggiungimento del quorum minimo (otto/sei colleghi) sarà possibile partecipare all'intero catalogo dei corsi che si svolgeranno a cavallo tra novembre e dicembre.
La formazione, che si svolgerà presso la Sede di largo Turati con tutor esterni, è finanziata da fondo For.te - il fondo paritetico azienda-sindacato - a cui la Scai attualmente aderisce.
Saranno riconosciuti il buono pasto e il rimborso delle spese di trasporto con mezzi pubblici.
In accordo con l'Azienda si è ritenuto opportuno estendere la partecipazione ai corsi anche a colleghe/i attualmente "fermi" ma non interessati dalla CIGO (es. rientri maternità).

RISORSE UMANE
In azienda collabora come consulente da qualche settimana la Dott.sa Barbara Sacchini. Si starebbe occupando della cessione dei rami d'azienda e gradualmente inserendo nella struttura aziendale.

CESSIONE RAMI D'AZIENDA
Venerdì scorso i lavoratori della Scai si sono riuniti per la seconda volta in assemblea presso la CGIL per discutere della riorganizzazione societaria e della clausola di reintegra. A breve invieremo un comunicato di resoconto.

RACCOLTA FONDI PER I COLLEGHI IN CASSA
La raccolta procede bene. A breve un resoconto anche a questo proposito.

Torino 24 Ottobre 2012

Le RSA Scai

mercoledì 10 ottobre 2012

La Stampa: Storie di Crisi




Cassa senza rotazione: chi resta 
al lavoro si tassa per i colleghi



Il Sindacato: «Non possono pagare sempre gli stessi»


MARINA CASSI


No, non è un tuffo nelle pratiche del Novecento quando i lavoratori si difendevano con le casse di resistenza e mutuo soccorso. Non lo è, ma lo spirito ci assomiglia molto. Adesso corre in rete, ma il fondo che i lavoratori della Scai hanno deciso di far partire esprime allo stato puro l’idea stessa di solidarietà tra chi è più debole perchè servirà integrare il reddito di chi è in cassa integrazione. 

L’aiuto
In sostanza: chi lavora si tassa per aiutare chi ha un reddito inchiodato a 700 euro al mese. I soldi raccolti saranno ripartiti equamente in base alle ore di cassa sopportate dai singoli senza stare a vedere - proprio per mantenere il carattere egualitario dell’iniziativa - chi è madre single chi ha il mutuo che scade. 

È la prima iniziativa di questo tipo da quando la crisi, nell’ormai lontano 2008, è esplosa travolgendo redditi e destini individuali. E non si tratta di lavoratori «ricchi». Malgrado moltissimi siano laureati e tutti svolgano un lavoro molto professionalizzato gli stipendi - secondo il sindacato - si attestano secondo una media spannometrica intorno ai 1300 euro al mese. Nell’azienda informatica di largo Turati lavorano 350 persone stabilmente più 150 collaboratori mentre almeno altrettante sono occupate nelle sedi di Milano, Roma, Bologna, Padova. I clienti sono di tutto rispetto: Csi, Reale, Sai, Rai. Racconta Luca Sanna della Filcams-Cgil: «Fino a giugno la crisi è passata senza particolari problemi. Poi sono state annunciate tredici settimane di cassa ordinaria per 13 persone. Dopo una lunga trattativa siamo riusciti a far scrivere nell’accordo che si sarebbe stata una eventuale rotazione». Ma la rotazione - aggiunge Sanna - non c’è stata e per tredici settimane sono rimasti a casa sempre gli stessi «tra cui due monoreddito e delle madri single». 


L’accordo saltato
A ottobre nuovo annuncio di cassa .Ma questa volta, dice Sanna, senza accordo «perché l’azienda non vuole scrivere neppure quell’eventuale davanti alla parola rotazione». E in cassa finiscono undici delle tredici persone che già sono state a casa per oltre tre mesi. Per il sindacalista si tratta «di un accanimento contro gli stessi lavoratori colpevoli forse di essere anche quelli sindacalmente più dinamici». 

Nell'assemblea dell’altro giorno i lavoratori decidono di fare un presidio e varano il fondo di solidarietà. Giuseppe Garziano, delegato della Cgil, racconta con semplicità: «Siamo tra noi molto solidali, non possono pagare sempre gli stessi quattro gatti. Non è giusto. Per questo ci tasseremo». 


I timori
E pensa al futuro: «Cerchiamo il dialogo con l’azienda perchè si sta ventilando la cessione di un ramo d’azienda. Chiediamo che se questo accadrà ci siano garanzie precise sull’occupazione». E vive il fondo come una sfida all’azienda: «Vogliamo dire che deve contare sui suoi lavoratori non buttarli a mare».

STORIE DI CRISI
Torino 04/10/2012 

RSA Scai: Presidio in Sede e Cassa Solidarietà



Care Colleghe, Colleghi

PRESIDIO

Mercoledì scorso diversi colleghi in cassa, numerose lavoratrici e lavoratori non interessati direttamente dal provvedimento, le RSA e Luca Sanna hanno presidiato l'ingresso della Sede di largo Turati.

Lo scopo era di informare e scambiare opinioni con tutte le colleghe e colleghi in entrata circa le due problematiche che in questo momento preoccupano maggiormente le lavoratrici ed i lavoratori della Scai:
  • un uso della cassa senza un progetto di rotazione e priva di un disegno formativo ( è la quinta cassa in tre anni che avviamo con queste modalità)
  • le cessioni di ramo d'azienda senza garanzie reali e concrete per l'occupazione dei lavoratori
Come immaginavamo c'è in proposito preoccupazione fra la stragrande maggioranza dei colleghi. Durante il presidio è emerso, infatti, che molti fra noi hanno esperienze dirette o indirette di cosa sia una cessione di ramo d'azienda. Taluni ci hanno confermato di aver già vissuto l'esperienza in prima persona nelle precedenti società di provenienza. Non ci va una scienza a capire quali pericoli ci siano dietro l'angolo.

CASSA SOLIDARIETA' IN SEDE

E' stata inoltre avviata la cassa di solidarietà per le colleghe ed i colleghi coinvolti alla CIGO.
C'è stata la risposta che immaginavamo:in poco meno di un'ora sono stati raccolti 310€. Anche lavoratrici e lavoratori di consociate hanno aderito. In Sede, per chi volesse partecipare al fondo, i colleghi incaricati sono Marida Invernizzi (3°p, scala sx, gruppo colleghi intesa che sviluppa dalla Sede) e Garziano (2°p, scala dx, prima delle macchinette).

SUGLI ALTRI CLIENTI

Martedì prossimo le RSA - a partire dalle ore 8 - si troveranno fronte l'ingresso di via Pisa per raccogliere i contributi per la cassa di solidarietà dai colleghi che operano in Fonsai. Ci si fermerà a pranzo sempre in zona via Pisa. Internamente al cliente, alcuni colleghi, opereranno come fiduciari rilasciando le ricevute a chi vorrà contribuire. Su tutti gli altri clienti si procederà come da programma del precedente comunicato.

In attesa di completare le procedure di apertura del c/c on-line periodicamente aggiorneremo a mezzo mail dello stato di avanzamento della raccolta.

Tenendo a precisare che questa solidarietà tra colleghi ha, oltre un risvolto pratico e concreto, un forte connotato simbolico, anche la Stampa ne ha dato ieri notizia (sia della cassa di solidarietà che delle ulteriori problematiche dei lavoratori Scai)
www.lastampa.it/2012/10/04/cronaca/cassa-senza-rotazione-chi-resta-al-lavoro-si-tassa-per-i-colleghi-h99LO2gddE7aOfaTE6S1HJ/index.html 
Saluti
Le RSA Scai
Torino 05 ottobre 2012

martedì 2 ottobre 2012

Aziende Informatiche Torino: Comunicato Sindacale Altran



COMUNICATO SINDACALE ALTRAN

Si è tenuto lunedì 24 settembre u.s., presso la sede Altran di Roma l’incontro richiesto dalle
Organizzazioni Sindacali nel mese di Luglio 2012.

L’incontro si è concentrato sui seguenti temi:
  • Piano formativo per il coinvolgimento del lavoratori coinvolti dalla Cigo.
  • Informazioni relative alla “Subfornitura”.
  • Residuo ferie.
  • Premio di Risultato.
L’ azienda presente al tavolo con il Presidente Patrignani e la Direzione Risorse umane, ci ha
aggiornato rispetto al numero di lavoratori coinvolti dalla CIGO preannunciando che da fine
Ottobre 2012, si farà ricorso ad un nuovo pacchetto di 13 settimane.

Il numero delle lavoratrici e lavoratori in Cassa Integrazione è di 28 a Torino e 25 a Roma.

Le Organizzazioni Sindacali, unitamente alle Rsu, hanno avanzato una serie di proposte al fine di
permettere il reintegro dei lavoratori in CIGO.

Registriamo che l’Azienda si è mostrata disponibile al dialogo, verificheremo nel prossimo
incontro, se oltre a modificare la forma, ci sarà anche un cambiamento nella sostanza, ovvero ci
sarà la concreta disponibilità ad un accordo che preveda soluzioni alternative alla CIGO a zero ore,
e soprattutto, come richiesto dalle Organizzazioni Sindacali, la volontà di investire su coloro che
oggi non hanno commessa, per un graduale passaggio dell’offerta Altran dal “Time Material” a
“Progetti Chiavi in Mano”.

L’azienda ci ha informato che il numero degli “esterni” sta ulteriormente calando, ad oggi solo 53
persone lavorano per Altran Italia senza un contratto a tempo indeterminato.

Abbiamo sollecitato l’azienda ad una più efficace azione volta allo smaltimento delle ferie
arretrate, questo sia per garantire a tutti di poter fruire di questo istituto sia per permettere una
riduzione dei costi.

L’azienda ci ha comunicato che il dato del “residuo ferie” è migliorato rispetto all’anno
precedente, ma è comunque ancora lontano dall’esser considerato un dato virtuoso.

Rispetto al Premio di Risultato, abbiamo confermato le impostazione di quello concordato nel
2011, ci siamo però riservati di ridiscutere nel prossimo incontro, l’ammontare del premio al fine
di rivalutarlo per il 2012.
FILCAMS NAZIONALE – FIOM NAZIONALE
Roma, 26 settembre 2012

lunedì 1 ottobre 2012

RSA Scai: CLAUSOLA DI REINTEGRO




Care Colleghe, Colleghi
Ci limitiamo a sintetizzare quanto proposto e approvato in assemblea a proposito dei due argomenti oggetto di discussione con la Direzione presso l'UIT.
CESSIONE RAMI D'AZIENDA

1) Si è approvato di prevedere - a tutela delle lavoratrici e i lavoratori interessati dalle cessioni di ramo d'azienda - una clausola di reintegro in Scai Spa nel caso di cessione, alienazione, fallimento ecc... delle costituende società.

2) Allo scopo di cui sopra si è approvato di costituire un consiglio permanente di lavoratrici e lavoratori trasversale a tutti i clienti che si riunirà periodicamente fuori dall'orario di lavoro presso la CGIL di via Pedrotti 5.
L'obiettivo è, di fatto, progettare e pianificare un percorso di difesa e una mobilitazione generale qualora le istanze delle lavoratrici e dei lavoratori, circa la clausola di reintegra, non siano accolte.
Tutte le lavoratrici ed i lavoratori che intendono partecipare prendano contatto con le RSA a mezzo mail o telefonicamente (Visconti +393474058021, Garziano +393495002328)
Il primo incontro è in programma venerdì 5 ottobre a partire dalle ore 17 nella saletta Filcams situata al terzo piano.

CIGO
Per via della mancata rotazione, formazione e per l'uso, a dire delle RSA, quantomeno disinvolto di fondi pubblici:

3) si è approvato di procedere con una cassa di solidarietà per sostenere il reddito delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti:
le RSA e colleghi fiduciari presso i clienti si faranno carico di richiedere a tutte le colleghe ed i colleghi un contributo con rilascio di ricevuta.
L'ammontare raccolto sarà periodicamente reso noto a tutti a mezzo mail. Sarà versato su un C/C on line aperto per l'occasione e cointestato ad un RSA ed un lavoratore che fungerà da tesoriere.

Al termine della raccolta e del periodo di cassa l'ammontare verrà ripartito pro-quota fra i colleghi sulla base delle ore di CIGO di ciascuno di essi.

Calendario presenza delle RSA sui vari Clienti  
  • Mercoledì 3 ottobre a partire dalle ore 8 Sede di Largo Turati 
  • Martedì 9 ottobre a partire dalle ore 8 Fonsai di via Pisa, sempre martedì dalle ore 12:30 Fonsai di via Pisa 
  • Giovedì 11 ottobre a partire dalle ore 8 CSI Tazzoli 
  • Martedì 16 ottobre a partire dalle ore 8 CSI Unione Sovietica 
  • Giovedì 18 ottobre (pranzo) Intesa di Moncalieri 
  • Martedì 23 ottobre a partire dalle ore 8 Eurizon Corso Giulio
  • Giovedì 25 ottobre a partire dalle ore 8 RAI via Verdi 
  • Martedì 30 ottobre (pranzo) Fonsai Marenco
  • Martedì 6 novembre (pranzo) Infogroup Unione Sovietica 
  • Giovedì 8 Novembre a partire dalle ore 8 Reale Mutua P.Francesca
Tutti i colleghi e le colleghe su clienti più piccoli saranno comunque contattati dalle RSA

4) approvato di procedere con un presidio fronte la Sede a partire dalle ore 8 di mercoledì 3 ottobre.
Con esso, le RSA, i colleghi coinvolti dalla CIGO e il nostro funzionario Luca Sanna avvieranno la cassa di solidarietà spiegando ai lavoratori con quali modalità l'azienda applica iniquamente da tempo il provvedimento e come la stessa intende procedere con la riorganizzazione societaria.
 
Seguiranno ovviamente tempestivi comunicati di aggiornamento.

Le RSA Scai

giovedì 27 settembre 2012

RSA SCAI: 13 settembre 2012 Richiesta CIGO


Care Colleghe, Colleghi

CIGO
L'azienda ha fatto un'ennesima richiesta di cassa integrazione di tredici settimane per quaranta lavoratori della Sede di Torino dal primo ottobre 2012 (riguarda anche ulteriori dieci lavoratori della Sede di Roma).

L'esame congiunto del provvedimento avverrà lunedì 24 settembre alle ore 15:00 presso l'UIT.

RISTRUTTURAZIONE
Su nostra richiesta nella stessa occasione si esamineranno, secondo quanto previsto dall'art.3 del vigente CCNL ("diritti d’informazione e consultazione"), le prospettive di sviluppo dell'azienda e gli eventuali processi di riorganizzazione, ristrutturazione aziendale.

Non è più un segreto che la Direzione è attualmente impegnata a realizzare una nuova struttura societaria con una capogruppo (holding) e una serie di società che faranno riferimento alla stessa.

La Direzione si è limitata ad anticipare alle RSA che ciò avverrà attraverso il ricorso all'ex.art.47 della l.428/90 (scorporo e cessione di ramo d'azienda) e che non ci sarà alcun impatto sui lavoratori ai quali
saranno riconosciuti gli attuali trattamenti economici.

Ancor prima di conoscere il progetto nel dettaglio, le RSA danno invece una lettura del tutto di segno opposto, valutando l'operazione senza alcun vantaggio per le lavoratrici e i lavoratori nonché pericolosa.

Seguiranno ovviamente tempestivi comunicati.

Torino 13 settembre 2012
Le RSA Scai

RSA SCAI: Incontro 24 settembre e Assemblea 27 settembre



Care 
Colleghe, Colleghi
  • Lunedì 24 settembre: Incontro
Lunedì 24 alle 15:00 Azienda e Rappresentanza Sindacale si incontreranno presso l'UIT per discutere del provvedimento di cassa che l'azienda ha richiesto (13 settimane,40 unità) a partire dal primo ottobre. Nonché di come l'azienda intende intervenire e procedere con il riassetto societario annunciato all'assemblea degli azionisti il 12 luglio scorso ed esplicitato sul Bilancio Scai 2011(in allegato e da leggere con attenzione).
  • Giovedì 27 settembre: Assemblea
Giovedì 27, dalle 9 alle 11, è convocata assemblea dei lavoratori con all'ordine del giorno i temi al centro dell'incontro con l'azienda.

Torino 19 settembre 2012
Le RSA Scai

venerdì 15 giugno 2012

RSA SCAI: Resoconto incontro presso UIT



Care Colleghe, Colleghi

Giovedì 7 giugno presso l'UIT si è svolta un'ampia discussione sulla cassa integrazione ordinaria e sugli ulteriori aspetti oggetto di trattativa con la Direzione. Per un esame più approfondito di tutti i temi, le parti si sono date appuntamento nuovamente il 4 luglio 2012.
Ci scusiamo in anticipo per il comunicato un po' denso. Rimaniamo come sempre a disposizione di tutti per chiarire nel dettaglio ogni punto.
  • CIGO
    su questo fronte si sono evidenziati molti punti critici su cui lavorare:
  • Rotazione.
    Attualmente vi sono in cassa a zero ore 10 colleghi (su circa 350 a Torino). Questi percepiscono, a seconda se al di sopra o meno del massimale Inps, circa 800 o 600 € mensili. Sono inoltre penalizzati su altri istituti accessori come ferie, 13-ma e 14-ma. Per questi delicati motivi si è proposto alla Direzione di sperimentare una rotazione (es.1 giorno di cassa la settimana ciascuno) fra i colleghi impiegati sulla Sede mantenendo il saldo complessivo delle ore di CIGO invariato. La disponibilità dei colleghi c'è, le condizioni tecniche (fungibilità nelle mansioni) e legislative anche.
  • Formazione.
    Posto che per tutte le casse avviate in precedenza non si è mai spesa una sola ora per riqualificare i lavoratori, la formazione è fra i punti chiave dell'accordo. L'intento delle parti è di formare efficacemente tutti i colleghi posti in cassa. Le RSA hanno fatto presente che i lavoratori verificheranno qualità, tempistiche, modalità di svolgimento della formazione. In aggiunta si è precisato che i costi di trasporto e dei pasti durante lo svolgimento dei corsi non dovranno essere a carico di chi percepisce 800 o 600€ mensili.

  • Affidamenti verbali.
    L'attenzione a situazioni particolarmente delicate (monoreddito con figli e colleghi a 600€) purtroppo non è stata assoluta e parzialmente disattesa.

Sulla CIGO e le tematiche previste dal relativo accordo, le RSA continueranno ad inviare dei comunicati informativi ad hoc.

ALTRI TEMI DISCUSSI
Elenchiamo brevemente tutte le problematiche sui cui si è fatto un ragionamento con brevi cenni per quelle sulle quali si è giunti a qualcosa di più concreto e definito
  • Superminimi,
  • Ticket.
  • Trattamento malattia.
    Su nostra proposta di disapplicare quanto previsto dall'attuale CCNL in ordine al trattamento di malattia,la Direzione si rende disponibile in via sperimentale, per un anno, a disapplicare quanto previsto dall'attuale CCNL e corrispondere per i primi tre giorni di malattia il 100% della retribuzione indipendentemente dal numero di eventi morbosi
  • Gestione consegna cedolini-ticket.
    Si è informata la Direzione che per effetto della nuova prassi, eccetto che per i colleghi di Intesa (Moncalieri) e Fondiaria (corso Palermo), i cedolini ed i ticket giungono ai colleghi fortemente in ritardo. Si è proposto pertanto di responsabilizzare i referenti incaricati dalla Direzione alla consegna o, in alternativa, consentire ai lavoratori di designare un collega di fiducia per il ritiro dell'intero gruppo. La Direzione sostiene di aver trovato una soluzione che a breve sarà resa nota.
  • Bilancio d'esercizio 2011.
    Sarà fornito
  • Assistenza fiscale presso la Sede.
  • Situazione Stato Organico.
  • Sicurezza sul lavoro.
Ricordiamo infine che il 18 maggio 2012 è stata fatta richiesta ufficiale alla Direzione per aprire un tavolo tecnico, allargato anche ad altri colleghi oltre alle RSA, su come avviare un progetto di formazione continua e generale per tutti i dipendenti del gruppo Scai.

Le RSA Scai

mercoledì 6 giugno 2012

RSA SCAI: info CIGO 4/6/2012



INCONTRO FORMAZIONE IN SEDE
Giovedì 24 maggio si è tenuto presso la Sede un incontro per discutere della formazione da erogare ai colleghi interessati dalla CIGO.
E' intenzione dell'azienda far svolgere corsi di Project Management e ITIL.
Sentiti i lavoratori ed esaminate le attuali ricerche di personale dell'azienda si è altresì proposto di tenere in considerazione SAS e UML.
E' stato confermato l'avvio e il termine dei corsi entro settembre.
Le parti hanno condiviso la pratica di formazione finalizzata al rilascio di certificazioni.
Per quanto riguarda invece le modalità di svolgimento e finanziamento dei corsi, in questa sede, nulla di preciso ci è stato comunicato.

INCONTRO CON LA DIREZIONE ALL' UIT
Giovedì 7 giugno alle ore 11:00 si terrà presso l'UIT un incontro per discutere della cassa. 

ATTUALMENTE IN CIGO
A venerdì scorso le colleghe ed i colleghi interessati sono 10.

RSA Scai

sabato 28 aprile 2012

RSA SCAI: accordo su CIGO


Care Colleghe, Colleghi
 
La Direzione ha assecondato buona parte delle richieste avanzate dalla Filcams-Cgil in merito alla CIGO prevista per 13 settimane a partire dal 7 maggio 2012.
 
- Si è stabilito di procedere con la formazione dei colleghi coinvolti dalla Cassa riconoscendo un rimborso per gli spostamenti e il pasto (da concordare con un forfait previo incontro con la Direzione)
- Si è stabilito di procedere con rotazione in modo da non interessare nessun lavoratore per le intere 13 settimane
- Il trattamento retributivo è anticipato dall'Azienda
- Il numero massimo di colleghi coinvolti viene ridotto da 40 a 30 (la Direzione afferma di essere orientata a coinvolgere 15, massimo 20 lavoratrici e/o lavoratori).
 
Respinte le richieste di cassa non a zero ore e di integrazione economica del trattamento di CIGO spettante.
 
La Direzione non ha fornito indicazioni specifiche su chi sarà coinvolto dalla cassa affermando altresì che terrà conto di situazioni economico-familiari particolari.
Su tutti i dettagli, modalità di comunicazione ai colleghi coinvolti dalla cassa (raccomandata a mano e/o per posta) e quant'altro, mano a mano che ci saranno fornite le informazioni del caso saranno comunicate.
 
Saluti
 
Le RSA Scai

Torino, 24 aprile 2012

mercoledì 11 aprile 2012

RSA SCAI: richiesta CIGO per 40 persone su SCAI Torino


Care Colleghe, Colleghi
 
L'azienda ci ha comunicato di aver fatto richiesta CIGO (cassa integrazione guadagni ordinaria) " a zero ore" per 40 unità sulla filiale di Torino.
 
Il periodo previsto è di 13 settimane, dal 7 maggio al 4 agosto 2012.
 
La motivazione è da attribuirsi ad una riduzione di ordini e di progetti su commessa.
 
E' già stata inoltrata richiesta all'UI per un incontro al fine di espletare l'esame congiunto previsto dalla legge.
 
La Direzione ha informalmente anticipato che i colleghi effettivamente coinvolti dovrebbero essere circa una ventina.
 
Seguiranno comunicazioni
 
Le RSA Scai