Care colleghe, cari colleghi
di seguito trovate un riepilogo delle iniziative che stiamo portando avanti e delle criticità emerse in queste settimane:
Piattaforma Trasferte
In questi giorni invieremo a tutti i colleghi e all'azienda la "piattaforma trasferte" approvata durante l'assemblea dei lavoratori del 26 Marzo 2010. E' un momento importante perchè andiamo a disciplinare e normare con l'azienda un aspetto della nostra attività lavorativa e professionale significativo.
Per la prima volta nella storia della Scai proponiamo tutti insieme all'azienda una soluzione, interagiamo per trovare la maniera migliore di affrontare un aspetto del nostro lavoro.
Contiamo di rendere finalmente uniforme ed equa la disciplina delle trasferte.
Ricordiamo che attualmente è stato ritirato il vecchio "libro vita aziendale" e l'azienda applica ai colleghi in trasferta condizioni arbitrarie.
Raggiunto l'accordo, previa intesa delle parti, firmeremo all'unione industriale un documento ufficiale.
Auspichiamo insieme all'azienda di aprire così un nuovo corso in SCAI fondato sul reciproco rispetto, che porti gradualmente l'azienda e noi tutti a lavorare in un contesto sempre più armonioso, di costante crescita professionale, di maggiore e più efficace comunicazione.
Formazione, corso .NET
Alcuni colleghi stanno attualmente seguendo un corso di formazione su .NET. Si tratta di un corso organizzato con risorse del Fondo For.te ( il Fondo paritetico interprofessionale nazionale per la formazione continua per le imprese del terziario, costituito tra Confcommercio, Abi, Ania, Confetra e Cgil, Cisl, Uil).
Le lezioni, tenute da docenti specializzati nella formazione del personale, sono caratterizzate da metodologie didattiche e strumenti all'avanguardia.
Nonostante aderisca al fondo For.Te sin dal 2002, è la prima volta che la nostra azienda fa ricorso a questa opportunità.
Lunedì abbiamo fatto visita ai colleghi e abbiamo raccolto le impressioni sul corso e tutti hanno espresso un giudizio positivo.
L'unica criticità emersa riguarda il differente grado delle conoscenze tecniche pregresse del gruppo di colleghi che partecipa al corso (purtroppo pressochè inevitabile), che ha determinato rallentamenti nello svolgimento del programma:pertanto su segnalazione dei colleghi e della stessa docente abbiamo proposto all'azienda di prolungare il corso per altre 2 settimane rispetto alle 4 previste inizialmente.
Chiederemo un incontro ad hoc con l'area Risorse Umane per verificare la fattibilità di un piano di formazione generale.
E' inutile sottolineare che riteniamo l'aggiornamento professionale fondamentale nel nostro settore.
CSI
Più di un collega purtroppo ci ha segnalato preoccupazione circa le sorti del CSI e dei consulenti impiegati su attività dello stesso.
Ricordiamo che il CSI dopo decenni ha un nuovo direttore che sta incidendo su vecchi equilibri e pratiche all'interno dello stesso.
Al momento pare ufficiale la dismissione o il ridimensionamento dell'area del Sistema Informativo Interno (SII) composta da circa 40 persone di cui la metà consulenti (tre di loro sono colleghi della SCAI).
Come RSA della SCAI non possiamo che sottolineare che come lavoratori, in generale, ci troviamo a subire le vicende elettorali e le politiche clientelari di questo o quel partito politico.
Abbiamo chiesto al delegato del CSI che partecipa al Coordinamento Informatici di quali informazioni fossero in possesso e quale linea si intendesse adottare sindacalmente in merito.
Riportiamo ciò che ci ha gentilmente risposto il collega del CSI:
"...le RSU del CSI hanno seguito con attenzione l'evolversi della situazione esprimendo con un comunicato solidarietà per i colleghi consulenti, disagio per la mancanza di rispetto delle comuni regole di buon comportamento (abbiamo chiesto più volte di evitare che le persone "si schiantino ai tornelli") e preoccupazione per l'apparente mancanza di pianificazione (tutti a casa, no ops... tutti ancora un mese). Ho parlato personalmente con molti dipendenti e "collaboratori esterni" (nonche' XXXXXXX) del Sistema Informativo Interno raccogliendo le loro opinioni e sentimenti (= erano molto arrabbiati).
L'operazione malriuscita rientra in un riordino complessivo del Consorzio che prevede una riduzione dei costi delle commesse esterne del 10% (l'obbiettivo dovrebbe essere sui 10M€), un passaggio dalle collaborazioni "body rental" a commesse a corpo, riorganizzazione e "riqualificazione" del personale di diverse aree aziendali, internalizzazione di alcune funzioni (ad esempio spostare personale CSI alle reception come receptioninsta e presso i clienti come facilitatori) e nel caso del sistema informativo interno la scelta di passare da una soluzione interna (più costosa credo) ad una soluzione sul mercato (da recuperare gioco forza con opportuno bando di gara). Chiaramente le discontinuità fanno male in particolar modo se mal gestite.
Per quanto riguarda il "fronte interno" oltre al comunicato abbiamo ribadito le nostre richieste di informazioni e del piano complessivo per risollevare le sorti del consorzio. Nei prossimi mesi incontreremo l'azienda e porteremo avanti il discorso.
Per quantro riguarda il "fronte comune" possiamo lavorare come CGIL ad una piattaforma per una vertenza territoriale e proporre alla Regione e agli altri enti consorziati (i padroni del CSI) una politica di rivalutazione e di rilancio del comparto informatico piemontese che, tra le varie istanze, chieda di mettere il CSI in condizione di fare da motore del comparto e lo usi per far crescere le varie società di consulenza anziché sfruttarlo erroneamente come ammortizzatore sociale o ridistributore di finti fondi per l'innovazione."
DIANOS
Esprimiamo infine solidarietà ai colleghi della DIANOS che ci hanno invitato alla loro assemblea di lunedì e che stanno giustamente rivendicando la massima rotazione durante la cassa integrazione straordinaria, l'affiancamento per i colleghi che attualemnete non possono ruotare e un piano formativo adeguato.
Ricordiamo che si tratta di nostri colleghi altamente specializzati in ambito finanziario per i quali auspichiamo quanto prima la risoluzione di tutti i problemi.
Saluti
Le RSA SCAI