sabato 12 gennaio 2013

RSA SCAI: comunicato sindacale su pagamenti stipendio


Nei giorni scorsi abbiamo in più occasioni contattato la Direzione a proposito dei termini previsti per il pagamento del prossimo stipendio e della tredicesima arretrata.
 
Ieri, tuttavia, sia a Torino sia su altre sedi del gruppo si è registrata in proposito una crescente e legittima apprensione da parte dei lavoratori sfociata in decine di telefonate ed e-mail all'indirizzo dell' amministrazione o dei referenti.
 
Le RSA hanno proposto alla Direzione di intervenire con una comunicazione di carattere generale.
 
Ora, è ufficiale, stipendio non prima del 18 gennaio. Tredicesima a data da stabilirsi.
 
Prima richiesta all'azienda: come deliberato nell'assemblea del 21 dicembre dai lavoratori, si propone alla Direzione di informare anche con brevi riunioni della situazione aziendale tutti i colleghi, su tutti i clienti, condividendo ove possibile con i medesimi, soluzioni per contenere la criticità sui pagamenti.
 
Ma proseguiamo...
 
Tutte le controllate nel frattempo hanno ricevuto il pagamento della tredicesima. Anche per il futuro, sui pagamenti, le controllate seguiranno percorsi autonomi essendo persone giuridiche distinte: ecco il famoso net-work d'imprese.
 
Quello che ci preme denunciare è che la questione dei pagamenti è solo l'ultimo - e gravissimo - di una serie ininterrotta di sacrifici che i lavoratori della Scai sostengono da almeno quattro anni a questa parte. Ma non è finita qui.
In questi mesi, in cui probabilmente andava fatto altro da un punto di vista industriale, l'azienda ha investito risorse in una riorganizzazione societaria senza curarsi di dare immediate garanzie occupazionali.
I più maliziosi sostengono che si stia cavalcando la crisi per avvallare questo progetto. Che il progetto sia un exit-strategy dall'eventuale insolvenza prolungata dei creditori.
 
Seconda richiesta all'azienda: la proposta è di concordare con i lavoratori una clausola di reintegra sulle costituende società in modo da sgomberare il campo da preoccupazioni ulteriori. E di dare ai lavoratori un riscontro immediato in proposito.
 
Abbiamo fatto molta fatica a mantenere il comunicato su certi binari.
 
Seguiranno comunicazioni,
Le RSA Scai
Torino, 9 gennaio 2013

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