La crisi dell'ITC piemontese non si risolve
facendo fallire le aziende
Il 15% dei lavoratori del terziario avanzato è in cassa integrazione, la pubblica amministrazione non paga e molte aziende ICT piemontesi rischiano il fallimento. Gli Enti pubblici continuano a fornire previsioni confuse e contraddittorie, circa i loro impegni con l’ICT. Manca un piano di rientro, una politica industriale sul territorio e l’attivazione di un’Agenda Digitale Piemontese per difendere e rilanciare un settore che rappresenta il 9% del PIL piemontese.
Il mancato pagamento dei crediti del CSI da parte della Regione Piemonte e del Comune di Torino comporta fortissimi ritardi nel pagamento dei fornitori diretti fra cui CIC, SCAI, AIZOON, CONSOFT …. e di riflesso di tutte le aziende a loro collegate. Di conseguenza tali aziende sono costrette a loro volta ad attivare richieste di cassa integrazione per i propri dipendenti creando un effetto domino negativo su tutto il settore ICT e dei servizi vari (imprese di pulizia e addetti alle mense) del Piemonte. Questo rende sempre più incerto il posto di lavoro per circa 6.000 lavoratori e per le loro famiglie.
Chiediamo all’Assessore al Bilancio e all’Assessore alle Attività Produttive per la Regione Piemonte Massimo Giordano un piano chiaro di rientro del debito per le aziende ICT con la definizione dell’impegno economico e le date di pagamento.
Chiediamo alla Politica, alle Regione Piemonte, alla Provincia di Torino, al Comune di Torino e a tutti gli altri Enti locali di operare concretamente affinché le competenze e le professionalità di tutte le aziende ICT piemontesi non vengano disperse, di non rinunciare a un ruolo centrale nell’Agenda Digitale e di non svendere le risorse che il CSI Piemonte offre per migliorare la PA Piemontese, continuare a renderla più efficiente.
Il CSI Piemonte deve tornare ad essere il volano e lo strumento per difendere e rilanciare tutto il settore dell’ICT Piemontese.
PER TALI MOTIVI LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI DI CATEGORIA
PROCLAMANO UNO SCIOPERO DI SETTORE PER LE AZIENDE DELL’ICT
DELLA PROVINCIA DI TORINO PER L’INTERO TURNO DI LAVORO
VENERDI’ 22/2/2013
CON PRESIDIO E MANIFESTAZIONE
A PARTIRE DALLE ORE 10
DAVANTI ALLA SEDE DELLA REGIONE PIEMONTE IN PIAZZA CASTELLO
PROCLAMANO UNO SCIOPERO DI SETTORE PER LE AZIENDE DELL’ICT
DELLA PROVINCIA DI TORINO PER L’INTERO TURNO DI LAVORO
VENERDI’ 22/2/2013
CON PRESIDIO E MANIFESTAZIONE
A PARTIRE DALLE ORE 10
DAVANTI ALLA SEDE DELLA REGIONE PIEMONTE IN PIAZZA CASTELLO

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