Lavoratrici e lavoratori metalmeccanici, Fim e Uilm stanno diffondendo nelle aziende un modulo di “ richiesta di non applicazione del CCNL 2013/2015 “ che i lavoratori non devono sottoscrivere.
Chiedono una rinuncia alle erogazioni salariali previste dall'intesa separata del 5 dicembre che invece rappresentano un anticipo degli aumenti necessari per la tutela del potere d'acquisto del salario.
La rinuncia individuale alle erogazioni salariali inoltre non và sottoscritta perché non ferma l'applicazione dei peggioramenti sugli orari di lavoro, sul trattamento economico dei primi tre giorni di malattia e il peggioramento di tutti gli altri aspetti normativi sottoscritti da Fim e Uilm.
Fim e Uilm sono davvero lungimiranti e coraggiose!
Prima hanno aderito, senza alcun mandato, alle richieste di Federmeccanica
Prima hanno aderito, senza alcun mandato, alle richieste di Federmeccanica
e oggi invitano i lavoratori a rinunciare al salario
e a opporsi individualmente alle imprese
Per la Fiom le erogazioni date dalle imprese con la mensilità di
gennaio 2013 sono gli anticipi dei necessari aumenti a tutela del
potere d'acquisto del salario.
gennaio 2013 sono gli anticipi dei necessari aumenti a tutela del
potere d'acquisto del salario.
Rendendo inapplicabile l'intesa illeggittima di Federmeccanica
a cui Fim e Uilm hanno aderito
Partecipando all'assemblea e al referendum con voto certificato indetto
dalla Fiom
Votando il mandato alla Fiom e alla RSU per l'apertura di un tavolo di
trattativa in azienda sulla base dei contenuti della carta rivendicativa
nazionale comune per tutti i lavoratori metalmeccanici.
a cui Fim e Uilm hanno aderito
Partecipando all'assemblea e al referendum con voto certificato indetto
dalla Fiom
Votando il mandato alla Fiom e alla RSU per l'apertura di un tavolo di
trattativa in azienda sulla base dei contenuti della carta rivendicativa
nazionale comune per tutti i lavoratori metalmeccanici.
Torino 23 Gennaio 2013



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