domenica 15 aprile 2012

FIOM Torino: sciopero generale dei metalmeccanici di Torino - giovedì 19 aprile


IL LAVORO
NON E' UNA MERCE
DIFENDIAMO L’ART. 18 !





LA VERA PRIORITA’ E’ IL LAVORO: QUELLO CHE MANCA O SI RISCHIA DI PERDERE
La disoccupazione è in aumento, le donne e i giovani sono tenuti fuori dal mercato del lavoro o costretti a un lungo e umiliante precariato. Le crisi aziendali fanno perdere lavoro ai cinquantenni che difficilmente potranno ritrovarlo, mentre dopo gli interventi del Governo, la pensione è sempre più lontana e irraggiungibile. Ancora una volta si cerca di far pagare il costo della crisi ai giovani e ai lavoratori.
Il 2012, dopo 4 anni di crisi, rischia di essere un anno ancora più difficile di quelli che abbiamo alle spalle.
Il rischio di migliaia di licenziamenti senza una ipotesi di ripresa produttiva, si fa sempre più concreto.


  
MODIFICARE LA RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO

Nonostante le belle parole del Governo la proposta di riforma del mercato del lavoro non riduce la precarietà e le sue forme di lavoro ed non estende davvero a tutti gli ammortizzatori sociali.
Rimane infatti senza soluzione il tema precarietà per centinaia di migliaia di giovani, così come sono ancora senza risposta le decine di migliaia di lavoratrici e lavoratori in mobilità che a causa della riforma della previdenza rischiano di non agganciare la pensione, rimanendo per lunghi periodi senza alcun reddito.
La tutela oggi garantita dalla cassa integrazione si riduce, si cancella la mobilità e, intanto, si introduce un assegno di disoccupazione ridotto nel valore e nella durata che esclude gran parte dei lavoratori precari.


GARANTIRE IL DIRITTO AL REINTEGRO
La modifica dell’art. 18 dello Statuto dei Lavoratori che si vorrebbe attuare è inaccettabile.
Lo sbandierato recupero del “reintegro” per i licenziamenti economici non è che un miraggio mentre per noi deve restare un diritto: un licenziamento ingiusto non può essere risarcito.
Se il progetto di riforma venisse approvato così com’è dal Parlamento i tanti limiti posti all’azione del giudice faranno diventare il reintegro un fatto raro ed eccezionale, come conferma anche il Prof. Monti.
Se un licenziamento è ingiustificato il giudice deve reintegrare il lavoratore sul posto di lavoro!


LA FIOM CGIL PARTECIPA ALLE MOBILITAZIONI INDETTE DALLA CGIL

GIOVEDI’ 19 APRILE 2012

SCIOPERO GENERALE DI TORINO
SCIOPERO DI 4 ORE DEI METALMECCANICI
CON LA DURATA E LE MODALITA’ DEFINITE DALLE R.S.U.

CORTEO ORE 9 DA PORTA NUOVA
E MANIFESTAZIONE IN PIAZZA CASTELLO

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