mercoledì 4 aprile 2012

CGIL: il lavoro non è una merce


IL LAVORO NON E' UNA MERCE


Nel lavoro le persone esprimono le loro capacità individuali. Lavorando insieme le persone costruiscono le proprie relazioni sociali. Nel lavoro le persone imparano a conoscere i propri diritti e i propri doveri.
 
IN ITALIA C'E' POCO LAVORO

La disoccupazione é in aumento, le donne e i giovani sono tenuti fuori dal mercato del lavoro o costretti a un lungo e umiliante precariato. Le crisi aziendali fanno perdere lavoro ai cinquantenni che difficilmente potranno ritrovarlo. E necessarlo un nuovo Piano del Lavoro.
 
E' NECESSARIO CHE IL PAESE TORNI A CRESCERE

L'ItaIia è in recessione, il Pil si riduce, le retribuzioni reali calano, le buste paga si assottigliano per lavoratori e pensionati. II Paese ha bisogno di crescere. Il rigore è necessario ma senza crescita il rigore non salverà l'equilibrio dei conti pubblici. L'Europa e l'Italia devono cambiare politica economica e tornare a crescere e
produrre lavoro.
 
LA RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO VA MIGLIORATA

II Governo ha proposto una riforma del mercato del lavoro che va nella direzione giusta di ridurre la precarietà ed estendere gli ammortizzatori ma fa solo primi timidi passi. Il Parlamento ha il diritto dovere di migliorarla e consolidarla. I giovani, le donne, coloro che perderanno lavoro, vanno sostenuti da politiche esplicite di avviamento e riqualificazione.
 
IL LAVORO NON PUO' ESSERE USA E GETTA

ll Governo propone una riforma inaccettabile dell'art. 18 dello Statuto dei Lavoratori. Secondo la riforma un lavoratore licenziato ingiustamente dall'lmpresa per motivi economici infondati non ha diritto di tornare a lavorare. Questa norma aprirà un'ondata di licenziamenti ingiusti nelle imprese. E' necessario che il giudice possa reintegrare il lavoratore licenziato ingiustamente. E' necessario che il Parlamento reintroduca il dirltto al reintegro nella legge come forma deterrente per scongiurare licenziamenti ingiusti.


SALVIAMO LA DIGNITA' DEL LAVORO
E DELLE PERSONE CHE LAVORANO



Nessun commento:

Posta un commento