martedì 20 marzo 2012

FIOM Torino: comunicato stampa su SICME Motori


Torino, 16 marzo 2012

COMUNICATO STAMPA

Sicme Motori condannata
per attività antisindacale

La Fiom-Cgil rende noto che con sentenza del 15 marzo 2012 il tribunale di Torino, su ricorso della Fiom-Cgil, ha condannato per attività antisindacale la Sicme Motori che da gennaio rifiuta di trattenere le quote sindacali ai lavoratori iscritti alla Fiom-Cgil.

La Fiom-Cgil si è rivolta la giudice dopo che la Sicme Motori aveva inviato ai 14 dipendenti, iscritti alla Fiom-Cgil, una lettera con cui comunicava l’interruzione delle trattenute sindacali a partire dal mese di gennaio, perché la Fiom-Cgil non sarebbe più firmataria del Contratto nazionale. Gli stessi lavoratori in precedenza avevano provveduto a trasmettere alla direzione gli atti di cessione del credito con cui intendevano pagare mensilmente la quota di adesione al sindacato.

Il giudice ha riconosciuto il comportamento aziendale come lesivo della libertà sindacale, riconoscendo la piena validità dello strumento della cessione del credito per sostenere il proprio sindacato e ordinando all’azienda di operare le trattenute richieste dai lavoratori. Il giudice ha anche sottolineato che la Costituzione non ammette un trattamento discriminatorio verso una organizzazione sindacale e i suoi iscritti.

Federico Bellono, segretario provinciale della Fiom-Cgil, dichiara: «Questa sentenza è importante perché riconosce in modo argomentato le nostre ragioni e, in generale, il diritto di tutti i lavoratori a scegliere liberamente il sindacato cui aderire e da cui farsi rappresentare. La rappresentanza democratica del lavoro non può dipendere dal gradimento dell’azienda. Intendiamo difendere ovunque questi diritti, a cominciare dalle aziende del Gruppo Fiat contro cui abbiamo depositato in tutta Italia i ricorsi legali sul diritto alla rappresentanza».


Ufficio stampa Fiom

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