Torino, 28 settembre 2011
Col deposito in Cassazione dei testi delle due leggi di iniziativa popolare sottoscritti dagli esponenti delle organizzazioni che hanno promosso la Campagna l'Italia sono anch'io, prende il via la raccolta delle firme necessarie per la consegna delle leggi in Parlamento.
Ci sono sei mesi di tempo per raggiungere l'obbiettivo richiesto delle 50.000 firme in calce a ciascuna delle due proposte di legge e i promotori stanno pianificando iniziative in tutta Italia.
Il 1° ottobre sarà la giornata nazionale di raccolta firme nelle piazze di tutte le città per dare un'ampia visibilità all'iniziativa.
L’ITALIA SONO ANCH’IO, è la Campagna nazionale promossa, nel 150° Anniversario dell’Unità d’Italia, da 19 organizzazioni della società civile (Cgil, Arci, Asgi-Associazione per gli studi giuridici sull’immigrazione, Caritas Italiana, Centro Astalli, Cnca-Coordinamento nazionale delle comunità d’accoglienza, Comitato 1° Marzo, Coordinamento nazionale degli Enti locali per la Pace e i Diritti umani, Emmaus Italia, Fcei – Federazione Chiese Evangeliche in Italia, Fondazione Migrantes, Libera, Lunaria, Il Razzismo è una Brutta Storia, Rete G2 - Seconde Generazioni, Sei Ugl, Tavola della Pace, Terra del Fuoco) e dall’editore Carlo Feltrinelli. Presidente del Comitato promotore è il Sindaco di Reggio Emilia, Graziano Delrio.
Scopo della campagna è riportare all’attenzione dell’opinione pubblica e del dibattito politico il tema dei diritti di cittadinanza e la possibilità per chiunque nasca o viva in Italia di partecipare alle scelte della comunità di cui fa parte.
Oggi nel nostro Paese vivono oltre 5 milioni di persone di origine straniera. Molti di loro sono bambini e ragazzi nati o cresciuti qui, che tuttavia solo al compimento del 18° anno di età si vedono riconosciuta la possibilità di ottenere la cittadinanza, iniziando nella maggior parte dei casi un lungo percorso burocratico. Questo genera disuguaglianze e ingiustizie, limita la possibilità di una piena integrazione, disattende il dettato costituzionale (art. 3) che stabilisce l’uguaglianza tra le persone e impegna lo Stato a rimuovere gli ostacoli che ne impediscono il pieno raggiungimento.
I promotori della campagna si propongono di contribuire a rimuovere questi ostacoli, attraverso un’azione di sensibilizzazione che inizia ora, ma soprattutto attraverso la modifica dell’attuale legislazione che codifica le disuguaglianze. Per questo, dall’autunno 2011 promuoveranno la raccolta di firme per due leggi di iniziativa popolare, una di riforma dell’attuale normativa sulla cittadinanza, l’altra sul diritto di voto alle elezioni amministrative.
La Campagna si svilupperà sulla raccolta di 50.000 firme per la presentazione di 2 proposte di legge d'iniziativa popolare che impegnerà la nostra organizzazione a tutti i livelli nei prossimi mesi.
Allegati alla presente trovate i primi materiali informativi.
Giovedì 29/9 alle ore 17 in Camera del lavoro di Torino si costituirà formalmente il comitato cittadino torinese con tutte le associazioni che aderiscono alla campagna.
Con il comitato si programmeranno le iniziative pubbliche territoriali a partire dalla giornata di sabato 1 ottobre.
La Cgil di Torino ritiene importante lavorare per costituire comitati territoriali nella provincia e programmare iniziative specifiche con le categorie individuando i luoghi di lavoro idonei alla raccolta firme e ad una sensibilizzazione politico culturale sui diritti di cittadinanza.
A tal fine una prima riunione con i responsabili di zona è convocata per lunedì 3 ottobre alle ore 10,30 in saletta videoconferenze; successivamente verranno contattate le categorie per valutare le modalità di raccolta firme nei luoghi di lavoro.
La CGIL considera questa Campagna una tappa fondamentale nel percorso per l'affermazione dei diritti dei cittadini immigrati, indispensabile per una società interculturale ed effettivamente democratica.
Per maggiori informazioni http://www.litaliasonoanchio.it/

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