Fiom informa in Fiat / 14
MONTE ORE SINDACALE IN AUTO
E FPT AUTO: IL NO DELLA FIOM
E FPT AUTO: IL NO DELLA FIOM
Nell’incontro dell’8 febbraio che si è svolto a Torino per discutere del monte ore sindacale e degli esperti dopo la disdetta unilaterale degli accordi esistenti, la Fiat ha condizionato la possibilità di fare un nuovo accordo alla sottoscrizione della cosiddetta clausola di Responsabilità.
Questa clausola contiene parola per parola quanto scritto per le Newco di Pomigliano e Mirafiori: l’attività dei sindacati e dei Rappresentanti dei lavoratori è sottoposta al giudizio della Fiat e se ritiene che qualcuno agisca
“male” può punire i “cattivi”.
“male” può punire i “cattivi”.
La Fiom, come a Pomigliano e Mirafiori, ha deciso di non firmare. La Fiom non è disponibile a svendere la libertà sindacale poiché se il sindacato non è libero ma sottoposto al giudizio dell’Azienda sono tutti i lavoratori a non essere liberi.
L’accordo sottoscritto da Fim, Uilm e Fismic riguarda le unità produttive di Fiat Group Automobiles e FPT (stabilimenti motori e cambi per auto). Sata, Sevel ed FMA, che hanno dato ugualmente disdetta degli accordi, avranno una propria trattativa ma la volontà della Fiat è evidente come, purtroppo, la disponibilità delle altre sigle sindacali a firmare.
Usando strumentalmente il tema del monte ore sindacale la Fiat vuole così estendere ad oltre 30.000 lavoratori uno degli argomenti più pericolosi di Pomigliano e Mirafiori. E’ grave che Fim, Uilm e Fismic abbiano firmato senza coinvolgere i lavoratori e neppure i loro delegati. Evidentemente sugli accordi si vota solo quando lo dice la Fiat e i lavoratori sono sotto il ricatto di perdere il lavoro.
I delegati sindacali della Fiom, in questo momento difficile, continueranno a essere presenti fra le lavoratrici e i lavoratori, per la difesa dei loro diritti e degli interessi del mondo del lavoro.
La Fiom metterà in atto tutte le azioni necessarie a garantire la libertà dell’azione sindacale e il diritto dei lavoratori a scegliere liberamente i propri rappresentanti.
FIOM NAZIONALE
Roma, 9 febbraio 2011
Fiom-Cgil nazionale - www.fiom.cgil.it
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