venerdì 21 gennaio 2011

RSU FIOM Dianos: sciopero di venerdì 28 gennaio 2011

A TUTTI I LAVORATORI DIANOS


Come sicuramente avrete appreso dai giornali e dai post del blog inviati negli ultimi giorni,


venerdì 28 gennaio 2011


è stato indetto lo


SCIOPERO GENERALE dei METALMECCANICI.


Le motivazioni per cui è stato dichiarato lo sciopero generale crediamo siano ben note a tutti voi, la vicenda Fiat Pomigliano - Mirafiori non ha certo bisogno di essere riassunta in questo comunicato, ma è evidente che non sono le uniche motivazioni in gioco.

Fiom ha ben presente che dopo il comparto industriale, il comparto informatico è stato quello più colpito dalla crisi, utilizzata ad arte dalle direzioni aziendali per giustificare tagli al personale e cessione di diritti in cambio di lavoro.

Alcuni esempi lampanti sono:
  • Engineering.it: licenziamento di 48 dipendenti a seguito di disaccordo su deroghe a quanto previsto dal CCNL su trasferimento sede;
  • Voice Care: l'AD inizialmente era dubbioso circa le richieste portate avanti da Marchionne per Fiat, per poi approfittare del risultato del "referendum" tentando di imporre deroghe al CCNL con la minaccia di delocalizzare l'attività;
  • IBM: non si fa scrupolo a sostituire i lavoratori che protestano scioperando con lavoratori precari pagati come consulenti, anche solo per una giornata.
La struttura della FIOM, pur essendo pesantemente coinvolta nelle vicende di Mirafiori, non ha comunque trascurato il comparto informatico, ma ha organizzato le attività del Coordinamento Provinciale Aziende Informatiche allo scopo di arrivare al più presto a unire le forze per fronteggiare gli attacchi a cui siamo sempre più spesso sottoposti.

Pertanto

SIETE TUTTI INVITATI a PARTECIPARE

alla manifestazione che si terrà a Torino con


corteo da Porta Susa alle ore 9.30


per sostenere tutti insieme che "Il Lavoro è un Bene Comune" anche per tutti noi che saremo schierati dietro lo striscione "Lavoratori e Lavoratrici Aziende Informatiche - FIOM-CGIL Torino".


Le RSU FIOM Dianos

Torino, 21 gennaio 2011

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