

Federazione Impiegati Operai Metallurgici nazionale
Documento conclusivo
Assemblea nazionale delegate e delegati Unionmeccanica
Assemblea nazionale delegate e delegati Unionmeccanica
Reggio Emilia, 27 luglio 2010
L'Assemblea nazionale delle delegate e dei delegati metalmeccanici delle aziende che applicano i Ccnl Unionmeccanica-Confapi e Cooperative giudicano illegittime, gravi e inaccettabili le intese separate realizzate tra Fim, Uilm, Unionmeccanica e Cooperative che recepiscono entrambe l'accordo separato sul modello contrattuale non firmato dalla Cgil.
Unionmeccanica e Associazioni Cooperative hanno scelto di imporre accordi separati con il consenso di organizzazioni sindacali che rappresentano una minoranza delle lavoratrici e dei lavoratori.
Fim e Uilm hanno rifiutato di sottoporre le intese separate a un regolare e certificato referendum tra tutti i dipendenti delle aziende interessate.
L'Assemblea nazionale approva la proposta della Segreteria nazionale di:
Fim e Uilm hanno rifiutato di sottoporre le intese separate a un regolare e certificato referendum tra tutti i dipendenti delle aziende interessate.
L'Assemblea nazionale approva la proposta della Segreteria nazionale di:
- inviare a tutte le imprese una lettera di diffida all'applicazione dell'intesa separata e per la conferma del Ccnl del 2008 in vigore sul piano normativo fino fino al 31 dicembre 2011;
- aprire, nell'ambito di una coerente azione di coordinamento, vertenze aziendali e territoriali con il solo vincolo democratico di approvazione delle piattaforme da parte delle lavoratrici e dei lavoratori interessati, in cui rivendicare l'applicazione del Ccnl 2008, il blocco dei licenziamenti e la stabilizzazione del lavoro, le integrazioni salariali,rispetto a quanto erogato nell'intesa separata e migliorare l'organizzazione, la salute e la sicurezza sul lavoro.
L'Assemblea nazionale si impegna per la piena riuscita della manifestazione indetta dalla Fiom a Roma per il 16 ottobre per il lavoro, la legalità, i diritti, la democrazia e la riconquista di un vero Contratto nazionale.
Dalla crisi si può uscire assumendo il lavoro quale interesse generale del Paese e delineando un diverso modello sociale e di sviluppo ambientalmente sostenibile fondato sulla giustizia sociale.
Per la piena realizzazione di tali obiettivi è decisivo il rapporto con tutte le lavoratrici e i lavoratori.
Per il mese di settembre la Fiom è impegnata a realizzare nei luoghi di lavoro e sul territorio una capillare e diffusa campagna di assemblee, anche coinvolgendo le forze sociali e l'opinione pubblica.
Dalla crisi si può uscire assumendo il lavoro quale interesse generale del Paese e delineando un diverso modello sociale e di sviluppo ambientalmente sostenibile fondato sulla giustizia sociale.
Per la piena realizzazione di tali obiettivi è decisivo il rapporto con tutte le lavoratrici e i lavoratori.
Per il mese di settembre la Fiom è impegnata a realizzare nei luoghi di lavoro e sul territorio una capillare e diffusa campagna di assemblee, anche coinvolgendo le forze sociali e l'opinione pubblica.
Approvato all'unanimità
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